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CULTURA - page 21

La cultura italiana in tutte le sue forme dalla letteratura al cinema, dalla scultura al teatro

Presentata la 14° edizione di ROCK IN ROMA

Si scaldano i motori per una nuova estate destinazione Rock in Roma 2024, il Festival Internazionale che da 14 edizioni richiama i più grandi artisti della musica mondiale: 28 concerti ad oggi annunciati, 2 mesi di appuntamenti live no stop, 3 palchi, infinite sorprese.

Rock in Roma è sempre una grande festa, uno spettacolo nello spettacolo che va in scena dal 13 giugno al 27 luglio e che ogni anno offre al pubblico di appassionati di musica esperienze indimenticabili nelle notti luminose della Città Eterna.

È un Festival visionario, cresciuto edizione dopo edizione a livello internazionale fino ad essere riconosciuto come appuntamento musicale tra i più noti in Europa. Si distingue per il perfetto equilibrio tra le proposte musicali di una kermesse che abbraccia tutti i generi, dal rock al pop, dall’heavy metal alla scena cantautorale, dalla musica dance al rap, all’indie.

È proprio questo il manifesto di Rock in Roma: un festival inclusivo, multigenere, con un fitto e variegato calendario di concerti per ogni età.

Protagonisti di Rock in Roma 2024 saranno i grandi headliner internazionali di maggior successo, come 21 Savage, Deep Purple, Placebo, Fontaines D.C., Lorena McKennitt; e artisti nazionali, tra cui CCCP -Fedeli alla Linea, Tommaso Paradiso, Geolier, Gemitaiz, Salmo & Noyz, ClubDogo e molti altri.

Tra gli appuntamenti più attesi di quest’anno c’è, oltre al live di Calcutta già sold out e previsto per il 30 giugno all’Ippodromo delle Capannelle, l’unico concerto in Italia come headliner di 21 Savage, che si candida a evento urban dell’ anno. L ‘ artista numero uno negli USA e tra i rapper più eclettici e ricercati della scena urban globale.

Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, fondatori e direttori artistici di Rock in Roma, sin dalle prime edizioni hanno sempre mantenuto alta l’idea di Rock in Roma come il festival della Capitale, della musica en plein air e artisticamente viva, invitante e competitiva, sviluppando oggi una brand awareness tale da rendere la Città Eterna tappa chiave all’interno dei routing di Big nazionali ed internazionali del Music business, anche grazie alla consulenza artistica, il forte supporto e coinvolgimento di Armando Perticaroli. La musica dal vivo è protagonista indiscussa dell’estate romana e attira fan provenienti da ogni parte del mondo, tantissimi appassionati che vivono l’esperienza live come pura, completa, che riempie l’animo.

Rock in Roma, grazie al lavoro di THE BASE, società leader nella produzione di grandi eventi sul territorio nazionale, ha accolto dal 2009 ad oggi star internazionali ed italiane. 14 edizioni all’insegna della musica dei più grandi artisti di sempre. Si sono esibiti, negli anni, The Rolling Stones, Bruce Springsteen, David Gilmour, Roger Waters, Radiohead, Duran Duran, Mäneskin, Post Malone, Arctic Monkeys, Cigarettes after Sex, Marilyn Manson, The Chemical Brothers, The Killers, Metallica, Slipknot, Muse, Thirty Seconds to Mars, Queens of Stone Age, The Lumineers, Sigur Rós, The Smashing Pumpkins, Iron Maiden, Linkin Park, solo percitarne alcuni.

Come di consueto, le prestigiose venue che accoglieranno i grandi live della kermesse saranno l’Ippodromo delle Capannelle – con il Black e Red Stage – e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

I concerti della 14° edizione, previsti all’Ippodromo delle Capannelle, sono: il 13 giugno i CCCP – Fedeli alla linea; il 14 giugno Gemitaiz; il 15 giugno Gabry Ponte e, sempre nella stessa venue, Rock Me Pride; il 17 giugno Tropico; il 19 giugno La Sad; il 21 giugno Salmo & Noyz; il 2 giugno Teenage Dream; il 25 giugno BABYMETAL (special guest: DeathbyRomy); il 28 giugno Geolier; il 30 giugno Calcutta (sold out); il 4 luglio Tommaso Paradiso; il 5 luglio Bruce Dickinson; il 6 luglio Kerry King; 8 luglio Placebo; 1 luglio Massimo Pericolo; il 16 luglio 21 Savage; il 18 luglio BNKR44; il 19 luglio Club Dogo; il 20 luglio Deejay Time; il 24 luglio Marlene Kuntz (special guests: Spiritual Front); li 27 luglio Tedua.

La Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà i seguenti live: il 25 giugno Fontaines D.C.; il 3 luglio Die Antwoord; il 7 luglio Cat Power sings Dylan; il 10 luglio Deep Purple; il 20 luglio Cristiano De André; il 2 luglio Lorena McKennitt.

Dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, per la seconda volta consecutiva il festival ospiterà l’evento Rock Me Pride (Art Pop Edition), il party ufficiale del Roma Pride powered by Muccassassina, diretto artisticamente da Diego Longobardi e previsto per sabato 15 giugno all’Ippodromo delle Capannelle, con la partecipazione straordinaria di Annalisa, madrina del Roma Pride che, dopo aver sfilato alla Grande Parata, sarà special guest del festival. Una festa dirompente e ribelle, sovvertitrice delle convenzioni sociali e sessuali. Le icone pop saranno celebrate da un super cast, top italian queen e super djs.

È una collaborazione consolidata quella con Radio2, compagna di viaggio del festival capitolino come official media partner e radio ufficiale del festival: racconterà ai suoi microfoni, in diretta, la grande musica live sempre in connessione con il popolo della rete. Infatti, sui profili social di Radio, saranno online tanti contenuti extra e sarà possibile seguire le interviste esclusive, vivere da remoto i retroscena del festival.

Rock in Roma è “musica per la pace” e sostiene l’inclusione ospitando nelle sue aree SAVE THE CHILDREN, l’Organizzazione internazionale che, da oltre 100 anni, lotta per salvare le bambine e bambini a rischio e garantire loro un futuro, promuovendo le iniziative e le campagne dell’Organizzazione.

Regionale di Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, e Rock in Roma ancora insieme: dal 13 giugno al 2 / luglio saranno previste, oltre alle corse dei treni regionali per raggiungere l’Ippodromo delle Capannelle, quelle dei treni speciali post concerto per agevolare il ritorno degli appassionati di musica al termine dei grandi eventi verso il centro città.

I collegamenti fra l’Ippodromo delle Capannelle e il centro città sono sempre più semplici e rapidi grazie al piano di mobilita di massima efficienza e alla collaborazione tra Rock in Roma ed Eventi in Bus, il servizio che metterà a disposizione Bus-Navetta al termine dei concerti per accompagnare gli spettatori fino al centro di Roma.

Rock in Roma e eco-friendly e pone grande attenzione alla tutela dell’ambiente: con scelte eco-sostenibili infatti il festivale esempio di promozione di tanti comportamenti socialmente utili, in modo che la passione per la musica e il rispetto per ambiente siano legati indissolubilmente. Nelle location del concerti saranno predisposte delle isole ecologiche per la raccolta differenziata, sulla base di protocolli per un basso impatto ambientale.

Ufficio Stampa Daniele Mignardi Promopressagency

Officina Pasolini presenta BEM GIL e MORENO VELOSO

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
direzione artistica
Tosca
Teatro Eduardo De Filippo | Viale Antonino di San Giuliano 782 – ROMA
Lunedì
29 – ore 21
ConversaConcerto
BEM GIL
e MORENO VELOSO
introduce Max De Tomassi

È sempre più internazionale l’offerta culturale di Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca. Keep Reading

Il Solito Dandy – Canta la rivoluzione gentile

Roma, Largo Venue 20 aprile 2024

Due occhi giganti ai lati del palco, la batteria spostata sul lato sinistro, così si presenta il palco, pronto all’arrivo de Il solito Dandy per questa sua tappa romana al Largo Venue, con un singolo fresco fresco pronto per l’uscita il 26 aprile per Neverending Mina con distribuzione ADA/Warner.

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Al via il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia: un’esperienza ineguagliabile per gli amanti del vento

Nel pittoresco scenario costiero di Cervia, dal venti aprile al primo maggio 2024, si svolgerà il Festival Internazionale dell’Aquilone “Artevento”, un evento affascinante che attrae appassionati di tutte le età da ogni angolo del globo. Questo festival, considerato il più longevo al mondo nel suo genere, trasforma la spiaggia di Cervia in un palcoscenico vibrante per la magia e la creatività dell’arte eolica.

Per gli aquilonisti di tutto il mondo, questo evento è un vero e proprio pellegrinaggio, un’opportunità unica per esplorare la “patria dell’arte eolica” e per condividere la loro passione. Ogni anno, migliaia di partecipanti convergono su questa pittoresca città costiera per prendere parte a una celebrazione straordinaria della wind art e della cultura del volo degli aquiloni.

Il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia non è solo un’occasione per vedere volare aquiloni, ma è anche un vero e proprio osservatorio internazionale sulla wind art. Gli artisti provenienti da tutto il mondo si riuniscono per mostrare le loro creazioni più spettacolari, trasformando il cielo in un caleidoscopio di colori e forme.

Sotto la guida di Caterina Capelli in qualità di Art Director, l’edizione di quest’anno sarà un’edizione record mai vista prima dedicata alla Regione Emilia-Romagna, per celebrarne la rinascita dopo la catastrofica alluvione della scorsa primavera attraverso la scelta di un simbolo evocativo – quale il fenicottero rosa, emblema di rigenerazione – di testimonial d’eccezione – con l’Antoniano Bologna e il coro dei bambini dello Zecchino d’Oro scelti come ambasciatori di Pace – e di numerosi anniversari, mostre e spettacoli in linea con il suo progetto e i suoi riferimenti valoriali.

Ogni anno, durante Artevento, gli artisti sono invitati a creare aquiloni che spaziano dalle forme più tradizionali a quelle più innovative e sperimentali. Queste opere d’arte possono essere realizzate con una vasta gamma di materiali e tecniche, permettendo agli artisti di esplorare nuove frontiere nell’ambito della wind art.

Dal 20 aprile, sono attese ben 50 delegazioni provenienti dai 5 continenti e oltre 250 artisti accomunati dall’obiettivo di celebrare non solo la sostenibilità e la libertà, ma anche la fratellanza e la pace fra i popoli attraverso la più originale contaminazione fra arti visive e performative.

Il programma di quest’anno prevede 12 giorni di eventi e spettacoli mozzafiato adatti a tutte le età che trasformeranno Cervia nella Capitale Mondiale dell’Aquilone, ma soprattutto tante novità e collaborazioni speciali, prima fra tutte la media partnership con RaiNews, Rai Pubblica Utilità e TGR.
Per l’occasione, ARTEVENTO consegna per la prima volta il Premio Speciale per Meriti di Volo a ben 2 realtà, quali Rondine Cittadella della Pace – organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione di un proprio metodo per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto – e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Il premio a Rondine sarà consegnato dal designer Marcantonio e verrà ritirato da una delegazione dei 30 giovani di 25 nazionalità diverse provenienti da Medio Oriente, Balcani, Africa, Caucaso e America Latina, attualmente ospiti di Rondine Cittadella della Pace. Inoltre ci sarà la presenza esclusiva di “Un Prato di Libri”, il Festival della Lettura per bambini e ragazzi.

ARTEVENTO CERVIA, a ingresso gratuito, ha in serbo uno spettacolo visivo sbalorditivo con tante novità e attività adatte ad un pubblico eterogeneo e spettatori di ogni età e abilità, dando vita ad un’esperienza partecipativa in un clima immersivo e multiculturale.
Ogni giorno, dalle 10 del mattino fino al calar del vento, si succederanno decine di proposte per tutti i gusti, con spazi dedicati alla musica dal vivo, alla danza etnica, al teatro di figura e al circo contemporaneo.

Per chiunque cerchi un’esperienza indimenticabile immersa nella bellezza e nella magia del volo, questo festival è un appuntamento imperdibile.

IL SOLITO DANDY

Dopo il successo di X-Factor l’artista torna live con la sua rivoluzione gentile

20 aprile – Largo Venue – Roma

 

Milano, 17 aprile – Dopo il successo di X-Factor il Solito Dandy torna dal vivo in full band il 20 aprile nella cornice del Largo Venue a Roma.

L’artista porterà dal vivo il suo singolo  Irresistibile, il nuovo singolo in uscita il 26 Aprile per Neverending Mina con distribuzione ADA/Warner, in cui racconta un viaggio intenso di rinascita, ricco di speranza e di nuovi inizi.

Spazio anche ai brani di Turismo sentimentale, il suo precedente lavoro e i successi nati durante X-Factor, con i quali l’artista canta la sua rivoluzione gentile.

“In questo mondo distratto e rumoroso mi piace immaginare una rivoluzione gentile, fatta di persone che rispondono alla rabbia con comprensione” dice l’artista. “Un’incredibile rivoluzione dove tutti puntiamo al bene altrui, oltre gli individualismi augurandoci il meglio.”

Il live sarà occasione per rivedere dal vivo l’artista, dopo le sue performance televisive: Il Solito Dandy torna infatti alla dimensione dalla quale è nato il suo percorso musicale, quella della musica dal vivo, e lo fa raccontando storie che toccano le corde più surreali del nostro lato umano.

Il nuovo singolo dei Monolite

“MARTA” 

DAL 19 APRILE IL NUOVO SINGOLO DEI 

MONOLITE

 

I Monolite, band alternative rock italiana che ha catturato l’attenzione della scena underground romana fin dal suo esordio nel 2019, prosegue il suo percorso artistico con la pubblicazione del nuovo singolo “Marta”, disponibile dal 19 aprile 2024 per Gallia Music. Il brano anticipa l’uscita dell’ep “Verbo” e sarà presentato dal vivo al Glitch di Roma il 27 Aprile in apertura al live degli Atlante

Il singolo segue la pubblicazione del recente brano “Pezzo Pop”, e si inserisce nel nuovo progetto musicale che la band ha intrapreso presso lo studio Natural Headquarter, noto centro di produzione di rock alternativo italiano. “Marta” segna una tappa importante nella discografia dei Monolite, dimostrando una volta di più la capacità del gruppo di esplorare nuove dimensioni musicali pur rimanendo fedeli al loro distintivo sound graffiante e granitico. 

“Marta”, che anticipa l’ep dal titolo “Verbo”, esplora temi di rinascita e speranza, illuminando il percorso di superamento delle difficoltà attraverso l’amore e la condivisione. Questo brano si distingue per il suo approccio musicale, con un groove di basso e batteria che conferisce al pezzo un carattere unico, grazie alla peculiare presenza del suono di basso che ne definisce l’atmosfera.

Con “Marta”, i Monolite invitano gli ascoltatori ad intraprendere un viaggio emotivo, dove il passaggio dal dolore alla rinascita è possibile e dove la musica diventa veicolo di trasformazione personale e collettiva. La band continua ad esprimere il proprio disagio e la propria inquietudine nei confronti di una realtà in continuo cambiamento, trovando nella musica la forza per manifestare un messaggio di speranza.

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Guacamole Press – Promo Radio/Stampa

 

Inaugurata la mostra scultorea di Igor Mitoraj: “Lo sguardo – Humanitas – Physis”

Inaugurazione 16 aprile 2024

LA PIU’ GRANDE MOSTRA SCULTOREA A CIELO APERTO DI IGOR
MITORAJ : “LO SGUARDO- HUMANITAS-PHYSIS”

PARCO NEAPOLIS DI SIRACUSA

Performance teatrale musicale

Physis – Humanitas il viaggio dell’Anima

SCRITTA E DIRETTA DA GISELLA CALÌ CON MUSICHE INEDITE DI LELLO ANALFINO

Comunicazione e Ufficio stampa

Responsabile comunicazione Roberto Grossi
Ufficio stampa Marina Luca
Email: press@associazioneglobart.it

Si è inaugurata ieri 16 aprile nel Parco Archeologico di Neapolis a Siracusa la più
grande mostra scultorea a cielo aperto di Igor Mitoraj intitolata “Lo Sguardo-
Humanitas- Physis”, visibile al pubblico dal 26 Marzo fino al 31 ottobre 2025. Si tratta
di 27 opere scelte appositamente per comporre un inedito e struggente percorso
espositivo tra storia e natura. Di queste 25 potranno essere ammirate all’interno del
Parco archeologico di Neapolis a Siracusa (sito Unesco- famoso in tutto il mondo per
la compresenza di due teatri di pietra e delle vestigia appartenenti alla grande civiltà
greca e romana) mentre l’opera bronzea del “Teseo Screpolato” si integra
meravigliosamente a 1700 metri con le pietre laviche dell’Etna (Patrimonio dell’umanità)
e la scultura alata “Ikaria”, con lo sguardo verso il mediterraneo dallo spazio antistante
al Castello Maniace ad Ortigia, ci richiama all’incontro tra i popoli e le culture e
all’unione delle diversità.
La mostra è promossa dal Parco Archeologico di Siracusa Eloro Villa del Tellaro e
Akrai, prodotta da Atelier Mitoraj, in collaborazione a Mediatica e Tate, con il patrocinio
del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, Assessorato dei beni culturali e
dell’Identità Siciliana, Assessorato del territorio e dell’ambiente, in collaborazione con
Assessorato dell’Agricoltura, con il Parco dell’Etna, con il Demanio forestale con il
Comune di Ragalna e con il Comune di Siracusa.
L’esposizione è curata da Luca Pizzi, Direttore artistico dell’Atelier Mitoraj, coadiuvato
da Paolo Patanè, Direzione produzione esecutiva; Direttore culturale e creativo
Roberto Grossi.
Le opere presenti nell’esposizione, realizzate tra il 1993 e il 2014 con le materie care a
Mitoraj, bronzo ghisa, travertino e resina coniugano, come non era mai accaduto prima,
il surrealismo e il simbolismo della sua poetica espressiva con i modelli della tradizione
classica e romana, in un dialogo fecondo con la natura.
Ogni opera appare, quindi magicamente integrata con i luoghi che le ospitano
stimolando nel visitatore riflessioni, conoscenza e partecipazione.
Il tema “Lo sguardo”, trae fondamento dall’espressività delle opere e nel
messaggio artistico e culturale di Mitoraj, ed esprime la visione universale di quella
dimensione circolare dell’esistenza umana che ci induce ad una riflessione interiore
rispetto alla società (Humanitas) nella quale viviamo e al nostro rapporto con natura che
ci circonda (Physis) e ai suoi elementi primordiali (fuoco, acqua, terra, aria). Questa
grande esposizione, di assoluto valore internazionale, supera, dunque, il concetto della
bellezza puramente estetica dell’arte e dei monumenti e, come in una rappresentazione
drammaturgica nei due antichi teatri, greco e romano, pone all’uomo contemporaneo
interrogativi sul suo destino nel mondo e nella storia.
I contenuti e i significati principali dell’esposizione sono stati messi in evidenza ieri
all’evento di inaugurazione grazie alla performance teatrale e musicalePhysis –
Humanitas il viaggio dell’Anima – con oltre 40 artisti, scritta e diretta da Gisella Calì
con musiche inedite di Lello Analfino e con l’Organizzazione Fiat Lux 2.0– che ha
messo in risalto il viaggio spirituale, tra miti ed eroi, di Ikaro, Un Uomo moderno, verso il
cambiamento e la Bellezza.
Come le incantevoli sculture di Mitoraj richiamano gli eroi e gli dei classici, evocando
una dimensione contemporanea della sofferenza dell’uomo e della sua vocazione innata
verso l’armonia e la comunione con la Natura, così lo spettatore viene invitato a seguire
il percorso di IKaro, che impaurito dalle Ombre della propria anima, decide di affrontare
il complesso cammino per raggiungere la consapevolezza e la libertà. Le scene
itineranti hanno animato, con luci, suoni, danza e con dialoghi fortemente espressivi, le
gigantesche opere bronzee come “Ikaro Blu” e “ Memorie Screpolate”, collocate tra le
pietre bianche dell’Anfiteatro romano. Per proseguire, con cori e musiche
perfettamente in sintonia, nella Grotta dei Cordari dove Ikaro si riconosce nella Madre
Natura e intraprende una nuova esperienza di pace e di rigenerazione che si conclude
nel silenzio dell’Orecchio di Dionisio.
In questo percorso Ikaro, ognuno di Noi, recandosi verso l’Oracolo, riceverà l’invito ad
alzare lo Sguardo. Solo la Natura, rappresentata magistralmente dal soprano Elena
Rossi, cioè la Physis, potrà placare l’angoscia esistenziale che attanaglia L’Uomo/
Ikaro.
Dioniso, dio/giullare senza tempo, interpretato dal musicista Lello Analfino, rievoca gli
elementi primordiali e spinge L’Uomo e gli spettatori a proseguire il viaggio, volgendo lo
Sguardo verso Gli Altri. Percorrendo il viale di un Paradiso da recuperare, L’Uomo avrà
finalmente il coraggio di entrare nella caverna oscura (l’Orecchio di Dionisio) e ascoltare
il Messaggio più importante: salvare gli Altri e recuperare quell’Humanitas che lo
completa.
Infine nella dimensione del silenzio riuscirà ad illuminare il punto più oscuro della sua
Anima e riacquisire Luce e Bellezza.

DICHIARAZIONI:

Jean Paul Sabatiè – Presidente Atelier Mitoraj (coordinamento Ati)
Ho fortemente voluto realizzare questa mostra con l’Atelier Mitoraj, a dieci anni dalla
scomparsa di Igor, una mostra in un posto unico che esprimesse, al massimo livello, la
sua poetica, il suo messaggio artistico e la sua ricerca di una bellezza eterna attraverso
le ferite del tempo. Le opere di Igor hanno interpretato il dramma della condizione
umana e l’ineludibile anelito verso la luce e l’armonia della purezza anatomica dei corpi.
Uno Sguardo che dalla storia e dal passato ancora oggi interroga tutti noi.

Luca Pizzi – Curatore
Con questa mostra abbiamo costruito un viaggio dove gli sguardi si uniscono tra di loro,
partendo dalla scultura installata sull’Etna che guarda verso l’Ikaria pronta a spiccare il
volo, fino alla Neapolis: un itinerario di sguardi che vuole segnare il passaggio dal
guardare al vedere, un percorso di consapevolezza che si affida alla Natura, alla
Bellezza e al Mistero. I tanti Ikaro e le tante Ikarie sono simbolo di un’umanità smarrita
che cerca risposte, che difende la sua dignità e fugge dalle tante prigioni della
contemporaneità. Lo sguardo è quello metafisico delle opere, accecate, bendate, senza
occhi ma capaci di leggere, comprendere ed accogliere anche i lontani e gli invisibili.

Roberto Grossi – Direttore culturale e creativo
E’ una mostra che genera stupore, riesce a scavare nel fondo delle nostre emozioni, e
che ci fa comprendere la bellezza presente nel quotidiano e la grandezza della nostra
vita. La performance teatrale e musicale dell’inaugurazione ha descritto il viaggio
dell’anima di ciascuno di noi, le ombre, le paure, l’incompletezza dell’esistenza, che non
prendono più il sopravvento ma lasciano spazio alla speranza e all’immaginazione.
Inaugurare una mostra d’arte contemporanea con una rappresentazione
drammaturgica, partendo dalla storia e dai miti del passato, consente di sconfiggere le
ombre e le catene interiori per ritrovare armonia e fiducia per il futuro.

Paolo Patanè – Direzione produzione esecutiva
Una mostra articolata in tre contesti molto diversi, Neapolis e Ortigia a Siracusa e Etna,
con uno sforzo poderoso di relazioni e procedure: tre differenti Assessorati regionali,
due Comuni, due Parchi e altri numerosi Enti. Un progetto culturalmente ed
organizzativamente ambizioso e vincente anche grazie ad una inedita, positiva,
collaborazione pubblico privato.
Francesco Paolo Scarpinato – Assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana
È un progetto in cui la Regione Siciliana crede molto perché va nella direzione di
valorizzare lo straordinario patrimonio storico e archeologico della regione, come il
Parco di Neapolis, in una logica innovativa. Una mostra di caratura internazionale che
saprà richiamare nuovo pubblico e rafforzare l’immagine della Sicilia nel mondo, anche
come volano per il turismo e l’economia.

Gisella Calì – Regia e drammaturgia
La performance “Humanitas- Physis” il viaggio dell’anima” cerca di esaltare il tema della
mostra traendo spunti e poetica dai Miti classici riproposti in chiave contemporanea.
Come nelle rappresentazioni drammaturgiche del passato e nel solco dei grandi filosofi
greci e romani, l’Uomo Ikaro, intraprende un viaggio interiore che lo trasforma, lo apre
alla speranza e a un nuovo sguardo verso la Natura che lo circonda e gli Altri.

Baustelle: dimenticare i nostri cuori deserti

Roma, 14 aprile 2024

Trasformato in stile Twin Peaks -con pavimento bianco e nero e grandi tende rosse da cui ci aspettiamo veder uscire da un momento all’altro il nano che balla – il palco dell’Auditorium il Parco della Musica ha accolto ieri sera i Baustelle, in occasione dell’Intimo sexy! tour,  trasportandoci subito in un’atmosfera cult e colta.

Attacco ultrapop con Amanda Lear, seguita da L’amore è negativo e Betty. E siamo già in pieno universo Baustelle. Band tra le più amate in Italia, nata nel cuore della provincia Toscana, più precisamente a Montepulciano, tra le colline e i vigneti, nel 1996. Amatissimi da molti, incompresi da altri, sono il guilty pleasure degli ascoltatori più intellettuali, e la colonna sonora degli anni più belli delle generazioni X e Y. I Baustelle sono tra i pochi a essere riusciti a mettere insieme il passato e il presente, attingendo da un modo di fare canzoni più legato agli anni ’60 e ’70, con sonorità ’80 e ’90. Una perfetta amalgama di leggerezza e profondità, le loro melodie sono spesso orecchiabili, i testi profondi, pieni di riferimenti riflessivi e letterari. La complementarità delle voci di Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi è stata un altro degli ingredienti magici di questa alchimia musicale che continua a emozionare oggi come vent’anni fa.

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Fulminacci live a Roma: cantautore 2.0 +1

Roma, Palazzo dello sport 13 aprile 2024

Prima volta al Palazzo dello sport di Roma per Fulminacci, per una tappa dell’Infinito +1 tour, che lo sta portando nei maggiori teatri e sale italiani.

Il cantautore 26enne romano sale sul palco con alle spalle tre album (l’esordio del 2019 con “La vita veramente”, Targa Tenco nel 2019 come Miglior opera prima, tra i riconoscimenti più ambiti del cantautorato italiano, “Tante care cose” del 2021 e “Infinito +1” dello scorso anno), una partecipazione al Festival di Sanremo (quella di tre anni fa con “Santa Marinella”) e zero Dischi di platino.

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Ginevra Baldassari
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