Il cantautore romano Fabrizio Moro ha dato il via ai festeggiamenti per i suoi 25 anni di carriera con un concerto evento al Palazzo dello Sport di Roma, il 1° aprile. Un secondo appuntamento è previsto per il 3 aprile all’Unipol Forum di Milano.
I due concerti, prodotti e organizzati da Friends & Partners, sono un’occasione unica per ripercorrere l’intenso percorso artistico di Fabrizio Moro, dagli esordi fino ad oggi. In scaletta non sono mancati i suoi più grandi successi, ma anche il nuovo brano “Prima di domani“, cantato per la prima volta dal vivo insieme a Il Tre.
“Prima di domani” è un brano scritto da Fabrizio Moro e Il Tre, con la produzione di Katoo. Il brano affronta un tema delicato come il suicidio, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e offrire uno spunto di riflessione.
Ad accompagnare Fabrizio Moro sul palco, una band di musicisti eccezionali: Davide Gobello, Danilo Molinari e Roberto “Red” Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso, Alessandro Inolti alla batteria e il Maestro Claudio Junior Bielli al pianoforte.
Dopo il successo del concerto-evento al Palazzo dello Sport di Roma, lo scorso 25 maggio, che ha fatto registrare il sold out, Fabrizio Moro è tornato nella sua città per regalare al pubblico romano un’altra serata di grande emozione.
Fabrizio Moro è un artista poliedrico e impegnato, che nel corso della sua carriera ha saputo spaziare tra diversi generi musicali e affrontare temi sociali importanti. Oltre alla musica, si è dedicato anche alla scrittura per altri artisti e alla regia di videoclip e film.
Con una carriera costellata di successi, Fabrizio Moro è uno dei cantautori più amati del panorama musicale italiano. I suoi concerti sono sempre un’occasione per vivere emozioni intense e lasciarsi trasportare dalla sua musica.
Il concerto è stato aperto da Atipica, cantautrice e polistrumentista calabrese nata nel 2001, ha iniziato a comporre le sue prime canzoni all’età di 17 anni, trovando nella musica un mezzo di espressione autentico e profondo. Il suo stile unico fonde mondi sonori apparentemente distanti, combinando l’intensità del rap con la raffinatezza del jazz, creando un linguaggio musicale personale e originale.
LA SCALETTA:
- Banale spiegazione
- Svegliati
- Il peggio è passato
- Figli di Nessuno
- Non è la stessa cosa
- Domani
- Senza di te
- Eppure mi hai cambiato la vita
- Alessandra sarà sempre più bella
- L’eternità
- Sono solo parole
- L’inizio
- Libero
- Acqua
- Melodia di giugno
- 21 anni
- Sei tu
- Sangue nelle vene
- Il senso di ogni cosa
- Sono anni che ti aspetto
- Continuare a cercare
- Prima di domani
- Non c’ho niente
- Pensa
- Non mi avete fatto niente
- Portami via
- Parole rumori e giorni
- Il sole
- Tutto quello che volevi
- Pace