Ieri sera, l’Atlantico di Roma ha tremato sotto il peso dell’energia cruda e viscerale de Il Teatro degli Orrori. La band, guidata dall’inconfondibile voce di Pierpaolo Capovilla, ha offerto uno spettacolo intenso e coinvolgente, ripercorrendo i brani più iconici della loro carriera e presentando anche qualche novità.
Fin dalle prime note, l’atmosfera era carica di elettricità. Il pubblico, eterogeneo e appassionato, ha accolto la band con un boato, cantando a squarciagola ogni singola parola. Capovilla, come sempre, si è dimostrato un frontman carismatico e provocatorio, capace di trascinare la folla in un vortice di emozioni contrastanti.
La scaletta ha spaziato tra i classici come “La canzone di Tom“, “E’ colpa mia” e “A sangue freddo“, senza dimenticare i brani più recenti. La band ha dimostrato una grande alchimia sul palco, con una performance impeccabile e una potenza sonora che ha fatto tremare le pareti dell’Atlantico.
Quello de Il Teatro degli Orrori all’Atlantico di Roma è stato un concerto memorabile, un’esperienza catartica che ha lasciato il pubblico senza fiato. La band ha dimostrato ancora una volta di essere una delle realtà più importanti e originali del panorama musicale italiano.
Il Tour continua il 13 Marzo alla Casa della Musica di Napoli, il 14 Marzo all’Eremo Club di Molfetta e termina martedì 18 Marzo all’Alcatraz di Milano.
La Scaletta della serata:
- Vita mia
- Dio mio
- E lei venne!
- Disinteressati e indifferenti
- Due
- È colpa mia
- Lavorare stanca
- La canzone di Tom
- Direzioni diverse
- Il Terzo Mondo
- Vivere e morire a Treviso
- Majakovskij
- Io cerco te
- Il lungo sonno (Lettera aperta al Partito Democratico)
- Non vedo l’ora
- Compagna Teresa
- Padre Nostro
- A sangue freddo
- Mai dire mai
- Lezione di musica
- Maria Maddalena