Nando Citarella &Tamburi del Vesuvio in “Tamburi del Vesuvio – 30 anni”

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Nando Citarella, insieme ai talentuosi musicisti e cantanti della Compagnia “La Paranza”, celebra i 30 anni di lavoro dalla nascita dei “Tamburi del Vesuvio”. Tanti compagni di viaggio, tanti ospiti, tanti amici saliranno sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, mercoledì 26 febbraio, per celebrare questa festa in musica e danza tra presente e antico. In questo viaggio ove si intrecciano testi e musiche, tradizionali e originali, creando un “pastiche” che unisce presente e passato, un vero “Divertimento in Musica”.
Immagina un viaggio che inizia tra le onde del mare, dove le voci, i suoni e i ritmi danzano come le maree. Un percorso che attraversa la cultura arabo-andalusa di Siviglia, una volta porta d’ingresso per l’Oriente, e si avventura verso l’altro lato dell’Atlantico, abbracciando le risonanze latino-americane portate dagli spagnoli. E poi, come un ritorno a casa, ci ritroviamo a Napoli, la vera “porta del Mediterraneo”. Questo viaggio è un mosaico di visioni, parole e paesaggi, ispirato ai grandi viaggiatori del passato e fino alla metà del secolo scorso. Le tradizioni e i rituali che incontriamo sono un tesoro di sacralità, riflettendo la ricchezza delle culture popolari. Attraverso opere di poesia, romanze, villanelle, moresche e ballate, il mare diventa il ponte che unisce lingue e culture, con il tamburo come comune denominatore. Un tamburo che, pur cambiando nella sua forma e nel suo suono, continua a risuonare nel rito e nella celebrazione.

NANDO CITARELLA, musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali italiane e mediterranee,ha studiato e collaborato con importanti maestri artisti come:Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone,  Ugo Gregoretti ,Nicola Piovani,Gigi Magni e Andrea Camilleri. Ha seguito i suoi studi di Canto sotto la guida della maestra Maria Rohrmann dal 1985 al 2009 e con Alfredo Kraus e Walter Blazer in Italia e negli Stati Uniti d’America. Vincitore nel 1981 del premio della Critica Discografica. (con Francesco Manente) Nel giugno 2003 viene nominato socio onorario dell’Albo degli Scrittori e degli Artisti Italiani ed Europei per la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Dal 1987 è direttore artistico della Compagnia “La Paranza” da lui fondata insieme studiosi ed esperti di tradizioni popolari.Dal 1990 collabora prima con il CRM(Centro di Musicoterapia fondato da Gianluigi di Franco) e poi con l’Isfom  quale esperto e docente di Tradizioni Popolari,Ricerca,Terapia Folclore e Movimento.Nel 1994 su commissione del Romaeuropa Festival fonda I Tamburi del Vesuvio progetto pioniere sull’intercultura musicale tra danza ,ritmo e vocalità con musicisti di diversi paesi(Africa,Spagna,Marocco,Brasile,Stati Uniti,India,Italia,Giappone)in collaborazione con Timba scuola di percussioni di cui è stato docente.Ha inciso dischi sia da solo che in gruppo, da Dindirinella(1980 Vincitore nell’81 del premio della Critica Discografica con Francesco Manente),a “Magna Mater” con i Tamburi del Vesuvio( 2011 alfa music) e “Deh vieni alla finestra”(2011 nandus vesuvianus) con il chitarrista Francesco Taranto(con cui collabora a progetti sulla chitarra romantica).Ha vestito i panni del “Giullare” nelle trasmissioni “Domenica in” con Pippo Baudo , nel “Castello di Partita Doppia”in “Varietà””Il Gioco dell’Oca”e infine in “Luna Park”(la Luna Nera!) Con   Frizzi, Venier, Magalli, Falchi, Lambertucci,Carlucci,Conti,Bonolis, dal ’92 al 2000.

Ha collaborato con il Teatro Marrucino di Chieti(‘98/2008)per la “Passio et Resurrectio” di Sergio Rendine eseguita in mondovisione sia a Roma(2000) che a Pompei(’98) e Gerusalemme nel (‘00/’06)sotto la direzione di Gianluigi Gemetti,Marzio Conti e Maurizio Dones. Con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha collaborato per un progetto sulla”Pusteggia” incidendo anche un cd(‘A Pusteggia 2001 finisterre) sotto la direzione di Luciano Bellini portandolo in tour(2009/2010) in Italia,Germania,Francia,Belgio e Stati Uniti.

Sempre in quegli anni ha collaborato in qualità di docente e regista al “Progetto Mediterraneo” un mare di culture per l’ATAM ideato e diretto da Andrea Camilleri.  Dal 2000 al 2010 tiene laboratori sul Canto Popolare Italiano e sulle Danze del Sud-Italia presso il distaccamento del Conservatorio di Salisburgo in Puchberg e Wels.  E’ ideatore fondatore e direttore artistico di “Etnie”(1991) con l’Accademia Musicale Interamnense (laboratori sulle tradizioni popolari e intercultura).Ha fondato il Coordinamento Nazionale del Diritto alla Musica nel 2008 di cui è vice presidente sempre nel 2008 il suo lavoro “Mozart al Chiaro di Luna” vince il premio della critica musicale come miglior produzione in Lettonia e Kazakistan. Nel 2009 debutta all’Auditorium Parco della Musica in Roma con il lavoro “A solo….e un po’ in Compagnia” che poi porta alla Carnegie Recital Hall di New York festeggiando i suoi 50 anni ed i 30 anni di palcoscenico accanto a John La Barbera e Alessandra Belloni e di Seguito con l’Orchestre National de Lyon e della Gevandhause di Lipsia sotto la direzione del M° Jun Merkul. Dal 2001 al 2011 è il “Posteggiatore” della trasmissione radiofonica di Radiouno “Ho Perso il Trend” con Bassignano e Luzzi.Ha collaborato al progetto di Leonardo Petrillo sulla Commedia dell’Arte”Gli innamorati immaginari” in qualità di docente e curatore delle musiche di scena.E’ promotore del Progetto Folk Nostrum(la rotta verso le culture del Mediterraneo)che ha visto la prima traversata del Mare Nostrum sui temi di incontro tra Spagna e Italia(Danza-Canto-Musica).Collabora attivamente con Patrick Vaillant ed il  Melonious Quartet con Lucilla Galeazzi(di cui è ospite sia nell’ultimo lavoro discografico che dal vivo”Festa Italiana”.Con Mauro Palmas e Pietro Cernuto ha formato il “TA-MA” trio con la collaborazione di Elena Ledda,tra classico e tradizione( Sardegna-Campania-Sicilia) debuttando  all’Expo Jazz 2013 di Cagliari. Da poco ha pubblicato il suo ultimo lavoro con i Tamburi del Vesuvio “Carosonando”(alfa music) omaggio a Renato Carosone(tra jazz e tradizione) con un tour nelle maggiori città italiane. Ha partecipato con “La Paranza” quale unico ensemble italiano al Festival “Mozartiana” tenutosi a Gdansk il 20/21 agosto 2013 con il progetto “Mozart e la musica dell’antico mare”(da lui ideato e arrangiato con il M° Pietro Cernuto) e ancora il 18 settembre 2013 ha presentato a Oviedo(Asturie) il suo progetto “Magna Mater” sinfonico (orchestrazioni del M° Pietro Pisano) con l’Orchestra Oviedo Filarmonia diretta dal M° Marzio Conti per la Sociedad Ovetense de Festejo.Nel novembre 2013 è ospite con “La Paranza” del Festival Breaking Arts di Canton(Cina) ove ha tenuto concerti conferenze e laboratori sulle Tradizioni popolari italiane.

E’ stato ospite del Festival del Camminare a Bolzano (ama molto il trekking ed il lento camminare) nel mese di maggio sia con il progetto Cafè Loti che con Eugenio Bennato. Ha chiuso la rassegna Luglio Suona bene alla Cavea dell’Auditorium Paro della Musica di Roma

Con La Notte del Caffè (viaggio nella musica dei caffè del Mediterraneo) con il tutto esaurito e con grande successo di pubblico e critica. Ospite dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna presso la Cappella Paolina del Quirinale in veste di solista sulle canzoni delle trincee (progetto sui canti popolari della Grande Guerra) per i concerti di Radiotre.

Nel 2014 ha pubblicato il lavoro “Mozart a sud di Napoli” tra i 20 finalisti del premio Tenco e menzione speciale per il Premio Loano portandolo in alcuni importanti festival.

Nel 2015 ha ideato il progetto “Carmina Burana nella tradizione popolare” prodotto e messo in scena con Stefano Saletti Pejman Tadayon e Menti Associate per il luglio suona bene alla Cavea del parco della musica di Roma e per l’Anfiteatro Festival di Albano, Teatro Romano di Ostia Antica, Teatro Romano di Ferento fino al 2019. Con il progetto Cafè Loti insieme a Stefano  Saletti e Pejman Tadayon puibblica due lavori discografici quali Cafe Loti e In Taberna anche questo tra i 20 finalisti del premio Tenco e con il TA-MA trio il cd “Voglio un chilo di pane” Ha Pubblicato con Tamburi del Vesuvio l’ultimo lavoro nel 2020 “Museca”  Ha partecipato ai Festival di Jesi e Filottrano con il Mozart a sud di Napoli e ha cantato il Requiem “Les Ritals” di Luciano Bellini per i 60 anni dalla sciagura di Marcinelle con l’Orchestra e il coro del Conservatorio A.Casella de’L’Aquila in qualità di Tenore e polistrumentista e sempre di Luciano Bellini il MusiCola(opera basata sulla fiaba del Mediterraneo del Cola Pesce). Collabora al progetto A Sud di Bella Ciao coordinato da Riccardo Tesi quale voce solista insieme a Lucilla Galeazzi.Elena Ledda e Maurizio Geri. Dal 2021 è titolare della Cattedra di canto Popolare presso il Conservatorio Statale di Musica Alfredo Casella a L’Aquila. Partecipa in veste di solista ospite dell’Orchestra a Plettri de la Mediterranee di Marsiglia e del Sestetto di Mandolini del mediterraneo sottom la guida del M° Vincent Beer Demander con cui ha da poco pubblicato un cd Fantasia Napoletana con l’Orchestra del Conservatoire National de Marseille. Invitato a Gdansk per il Mozartiana 2022 con una prima assoluta 1770 “la Napoli di Amadeus” ( eine kleine folk kantate). Ha percorso Due Cammini di Santiago (il francese e il portoghese).

Ingresso: a partire da 20 euro

Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” -Sala Petrassi – Roma

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