Di Aldo De Benedetti e diretta dallo stesso Francesco Branchetti
Dopo il debutto a Milano, “L’Onorevole, il Poeta e la Signora” del grande commediografo Aldo De Benedetti “L’Onorevole, il Poeta e la Signora” ha iniziato la tournée che lo porterà nei maggiori teatri italiani di Cagliari, L’Aquila, Martina Franca, Cremona, Cherasco, Camogli, Bismantova, Pescara, Trapani, Napoli, Locri, Verona, Firenze…
Un cast d’eccezione, con Lorenzo Flaherty, Francesco Branchetti e Isabella Giannone per una commedia grottesca e attualissima, conosciuta anche all’estero. Francesco Branchetti nel doppio ruolo di attore e regista. Le musiche sono di Pino Cangialosi.
Un onorevole, Leone, è molto attratto da Paola, un’elegante e scaltra giornalista. Una sera l’onorevole riesce ad invitarla a casa ma non combinerà nulla, la donna lo provocherà ma lo metterà continuamente in imbarazzo. Andata via la giornalista, Leone scopre che in casa sua si è introdotto un uomo, Piero un poeta squattrinato che, nascosto dietro la tenda ha ascoltato le sue conversazioni. Da questo incontro casuale si determineranno una serie di eventi che cambieranno la vita dei due uomini ed è un susseguirsi di qui pro quo, di equivoci esilaranti con scambio di persona che avranno imprevedibili conseguenze, non tutte piacevoli e di incontenibile ilarità.
Una fitta trama di allusioni, riferimenti scambi, dispetti e ricatti nella quale è l’intelligenza a mostrarsi nei suoi aspetti più divertenti. Un’ analisi di un gioco dell’identità, dello scambio sociale che rischia di essere il male dei nostri giorni in questo caos sociale e politico che stiamo vivendo. La regia intende restituire la straordinaria capacità dell’autore di indagare, di analizzare e raccontare la banalità, il quotidiano, l’inutilità delle convenzioni e la retorica spietata dei rapporti in un balletto esilarante tra i personaggi.
Per il pubblico romano è possibile poter assistere allo spettacolo il 23 febbraio al Teatro Nuovo di Velletri e il 14/15 aprile al Teatro Parioli di Roma.
di Aldo De Benedetti
con Lorenzo Flaherty, Francesco Branchetti e Isabella Giannone
Musiche Pino Cangialosi
Regia Francesco Branchetti
Fotografie Monica Irma Ricci
Da non perdere!