La Sacra Sindone ed il processo a Gesù: giustizia, storia e mistero alla conviviale del Rotary Club.

Nella serata di giovedì 16 gennaio 2025, la splendida sala del Grand Hotel Gianicolo ha ospitato una raffinata conviviale, organizzata dal Rotary Club Roma Quirinale in Inter Club con il Rotary Club Roma Cristoforo Colombo. L’evento, dal titolo “La Sacra Sindone ed il processo a Gesù”, ha costituito un’occasione di rara profondità per esplorare questioni di natura storica, scientifica e religiosa, raccogliendo l’interesse e la partecipazione attenta di soci e ospiti di entrambi i Club. Tra i presenti, la Presidente del Rotary Club Roma Cristoforo Colombo, Benedetta Podestà, che ha sottolineato l’importanza del dialogo e della cooperazione tra Club, elementi centrali della filosofia rotariana.

Ad aprire la serata, con un discorso di alto spessore, è stato l’architetto Mario Arcidiacono, Presidente del Rotary Club Roma Quirinale, il quale ha accolto calorosamente i partecipanti, rimarcando il valore di questi momenti di riflessione collettiva su temi universali. A seguire, l’Assistente del Governatore, Patrizio Di Tursi, ha trasmesso il saluto del Governatore del Distretto 2080, Fabio Arcese, lodando l’iniziativa e riconoscendone il merito nel promuovere la crescita culturale e spirituale.

La relazione principale è stata affidata alla professoressa Emanuela Marinelli, eminente studiosa di fama internazionale nel campo delle ricerche sulla Sindone. L’intervento ha esplorato nel dettaglio le peculiarità del lino sacro, che la tradizione cristiana identifica come il sudario che avvolse il corpo di Gesù Cristo dopo la crocifissione. Per rendere l’esperienza ancor più viva e tangibile, è stata esposta una fedele fotoriproduzione della Sindone in scala originale, che ha permesso ai presenti di osservare con attenzione i dettagli straordinari di questa straordinaria reliquia.

La professoressa Marinelli ha delineato con magistrale chiarezza le caratteristiche uniche dell’immagine impressa sul lino, raffigurante un uomo martoriato, segnato da profonde ferite compatibili con quelle descritte nei Vangeli: flagellazioni, la coronazione di spine e le stigmate della crocifissione. Nonostante decenni di studi scientifici, l’origine di questa figura resta un mistero irrisolto, poiché nessuna tecnica conosciuta è in grado di spiegare razionalmente la formazione di un’impronta tridimensionale tanto precisa. Alcuni studiosi ipotizzano che tale fenomeno possa essere collegato a un evento straordinario, come la resurrezione di Cristo, avvenuta circa 36 ore dopo la sua morte. Il pubblico è rimasto profondamente affascinato da questa narrazione, che ha saputo intrecciare fede e scienza con rara maestria.

L’avvocato Emilio Aterido ha successivamente preso la parola, offrendo un’ispirata riflessione sull’importanza della fede come fondamento per orientare la condotta personale e professionale. Ha invitato i presenti a vivere coerentemente i valori cristiani, lasciandosi guidare dai principi evangelici nella quotidianità, nel lavoro e nei rapporti sociali, come strumenti per costruire una società più solidale e giusta.

L’intervento dell’avvocato Alessio Tranfa, anch’esso di notevole rilievo, ha approfondito gli aspetti giuridici legati al processo e alla condanna di Gesù. Con rigore analitico, Tranfa ha illustrato come la flagellazione fosse una punizione corporale utilizzata dai Romani e inflitta con particolare brutalità nel caso di Cristo, violando persino le norme legali dell’epoca. Ha inoltre analizzato la crocifissione, una pena capitale di estrema crudeltà, riservata agli emarginati, evidenziando come il processo che ne decretò l’esecuzione fosse viziato da gravi irregolarità e da un palese abuso di potere.

Un momento particolarmente significativo della serata è stato l’ingresso nel Rotary Club Roma Quirinale di un nuovo membro, l’avvocato Agnese Casillo, stimata professionista nel campo del diritto civile e d’autore. Con orgoglio e gratitudine, il Presidente Arcidiacono ha accolto il nuovo socio, evidenziando come la sua competenza rappresenti un prezioso arricchimento per il Club e le sue future iniziative.

La conviviale ha riscosso un grande successo, suscitando vivaci dibattiti e riflessioni tra i partecipanti, segno di un interesse genuino per i temi trattati. La collaborazione tra il Rotary Club Roma Quirinale e il Rotary Club Roma Cristoforo Colombo ha dimostrato, ancora una volta, come il lavoro sinergico tra Club possa dare vita a eventi di straordinario valore culturale e spirituale, in piena armonia con gli ideali rotariani. La serata rimarrà impressa nella memoria dei presenti, come una vera celebrazione del sapere, della fede e del servizio.

Previous Story

La mostra “Euphoяia – Art is in the Air” alla Nuvola dell’EUR

Next Story

Photocall A COMPLETE UNKNOWN

Latest from European Affairs