Vinicio Capossela porta il suo “Sciustenfeste” a Roma e regala ai presenti un’esperienza indimenticabile

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Sono pochi gli artisti in grado di trasformare ogni concerto in un’esperienza irripetibile, mescolando gioia e riflessione, serio e faceto, impegno politico e leggerezza, senza mai risultare scontati o ripetitivi. Uno di questi rari artisti è Vinicio Capossela, ed anche in questa data romana del suo tour legato all’album pre-natalizio “Sciustenfeste”, non delude le aspettative e regala al suo pubblico una serata da ricordare.

Il concerto di Capossela all’Atlantico di Roma del 18 dicembre, è stato un’esperienza unica, capace di trasportare il pubblico in un viaggio emotivo e sonoro attraverso il mondo visionario dell’artista. L’eclettico musicista, accompagnato da una band in grande forma, ha offerto una performance intensa e coinvolgente, che ha mescolato sonorità folk, rock e tradizioni musicali europee in un amalgama affascinante e in continua evoluzione.


L’atmosfera dell’Atlantico, uno dei club più iconici della capitale, si è presto trasformata in un luogo quasi magico, dove la musica e le parole di Capossela hanno preso vita secondo modalità profonde e suggestive. Il pubblico, variegato e appassionato, ha seguito ogni singola nota, dal primo all’ultimo pezzo, con una partecipazione quasi liturgica.


Il concerto in sè ha avuto un’impronta decisamente teatrale, in perfetta sintonia con la poetica di Capossela, sempre capace di intrecciare narrazione e musica in modo inedito e potente.

Ad aprire le danze, la divertente performance dell’irreverente mago Christopher Wonder, che ha intrattenuto il pubblico con una kermesse di trucchi sorprendenti e coloratissimi. Lo “Sciustenfeste”, ovvero la celebrazione dell’album omonimo di Vinicio Capossela, ha rappresentato il fulcro della serata, ma non sono mancati i riferimenti ad altri momenti salienti della sua carriera, con brani che spaziano dal folk al jazz, dalla musica da ballo alle atmosfere più intime e rarefatte.

La voce di Capossela, potente e ricca di sfumature, ha saputo incantare per tutta la durata del concerto, sostenuta dalla maestria dei suoi musicisti. Ad accompagnarlo durante la sua performance anche una serie di variopinti personaggi, dalla danzatrice mascherata del “Voodoo Mambo”, alla ballerina anni ’50, passando per eteree figure fatate ed acrobate. Uno spettacolo coloratissimo per quella che in breve tempo si è trasformata in una grande festa collettiva, dove tuttavia si trova sempre spazio per una critica intelligente e costruttiva dei grandi mali della società odierna.


Chi era presente sa: il concerto di Vinicio Capossela è stato un evento che ha confermato, ancora una volta, la sua straordinaria capacità di mescolare musica e parole, facendo vivere ai presenti un’esperienza indimenticabile. Una serata di pura poesia, emozione e grande talento mescolate con maestria da un artista veramente unico nel suo genere.

Si ringraziano GDG Press Ufficio Stampa ed Atlantico Roma

Qui sotto le foto della serata a cura di Chiara Lucarelli

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