Una serata di visione e magia: la conviviale programmatica del Rotary Club Roma Quirinale

Roma, 20 settembre 2024 – Nella suggestiva cornice del Grand Hotel Gianicolo, si è svolta ieri sera la conviviale del Rotary Club Roma Quirinale, un incontro dedicato alla presentazione della relazione programmatica per l’anno rotariano 2024/2025, a cura del presidente Mario Arcidiacono.
Alla serata hanno partecipato numerosi soci e ospiti illustri, tra cui spiccavano l’assistente del Governatore Patrizio di Tursi, che ha portato all’uditorio i saluti del Governatore del Distretto 2080 Fabio Arcese, e la Presidente del Rotary Club Roma Campidoglio, Tiziana Galloni. L’atmosfera elegante e raffinata dell’hotel ha fatto da sfondo a un evento ricco di significato e proiezioni future.
Il Presidente Arcidiacono ha esposto con grande passione la sua visione per l’incipiente anno rotariano, ponendo l’accento sull’importanza della continuità dei progetti in corso e sulla necessità di mantenere viva l’identità del Club, che deve rinnovarsi con nuovi soci attivi e dinamici, pur senza disperdere il know-how e l’esperienza acquisita nel tempo da soci con un anzianità rotariana maggiore. “Chi siamo e dove vogliamo andare” è stato il leitmotiv della sua relazione, un richiamo alla riflessione sull’essenza del Rotary e sul cammino da intraprendere, non solo per conservare ma anche per innovare.
Ispirandosi poi al tema “Chi siamo / Chi vogliamo essere”, ha evidenziato come l’identità del Rotary influenzi profondamente le azioni e il modo in cui vengono realizzate, in sintonia con il motto dell’attuale presidente internazionale Stephanie Urchick.
Il Presidente ha poi descritto la “magia del Rotary” come la capacità misteriosa del Rotary di ottenere risultati straordinari, come la quasi totale eradicazione della polio, nonostante le risorse limitate. Questa magia risiede anche nella capacità dei Club di mantenere la propria identità nel tempo, unendo la tradizione con l’energia delle nuove generazioni, e costruendo un futuro solido basato sulla continuità e sulla trasformazione silenziosa.
Durante il suo intervento, dopo aver presentato i componenti del Consiglio Direttivo ed i Presidenti di Commissione,
Arcidiacono ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo dei soci, non solo attraverso il supporto finanziario ai progetti, ma soprattutto mediante la partecipazione diretta alle iniziative

di service. Tra i progetti di punta, ha ricordato il supporto che il Club offre da anni al Centro Ortodontico Vincenziano – progetto a cui attivamente partecipano anche alcuni soci in qualità di volontari – e alla Cooperativa Agricola Sociale Garibaldi, che sostiene diversi ragazzi autistici: esempi concreti di come il Rotary possa fare la differenza nella comunità.
La serata è stata anche un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra Club, con un accenno particolare al progetto interclub con il Rotary Roma – di cui quest’anno ricorre il centenario – per la ristrutturazione del campo di calcetto della Scuola Melissa Bassi a Tor Bella Monaca, un’iniziativa che ha visto una proattiva partecipazione da parte dei soci.
La “magia del Rotary” si manifesta anche nell’adesione al progetto Sesam Madagascar, che prevede la formazione medica a distanza per un ospedale in Madagascar, finanziata da una sovvenzione Global Grant e realizzata in collaborazione con il Rotary Club Genova e il dott. Gianni Vernazza. Il progetto è già in fase di valutazione da parte della Rotary Foundation per un ulteriore incremento dei fondi da destinarvi.
Non è mancato un momento di convivialità, con i soci che hanno potuto godere di un’ottima cena, rafforzando i legami di amicizia che sono alla base del Rotary. In un clima di entusiasmo e condivisione, la serata si è conclusa con i complimenti dell’Assistente del Governatore Di Tursi che – complimentandosi per la crescitamaturata dal Club nel tempo – ha auspicato un anno ricco di risultati e nuove sfide da affrontare con spirito rotariano.
Quella di ieri sera è stata più di una semplice riunione: è stata un’occasione per ribadire i valori che da sempre guidano il Rotary e per rinnovare l’impegno verso la comunità e il futuro del club.