‘Venere in Musica 2024’ – Diodato con “Ho acceso un fuoco” inaugura la rassegna romana

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Il cantautore accende i cuori degli spettatori, nella magnifica cornice del Parco Archeologico del Colosseo

Roma 19 giungo 2024

Articolo di Grazia Menna; Foto di Grazia Menna e Domenico Cippitelli

La rassegna ‘Venere in Musica’ di Roma si è ufficialmente aperta ed è stata  tenuta a battesimo da Diodato che presenta al pubblico, che ha gremito fino all’ultimo posto lo spazio antistante il palco, il suo ultimo lavoro discografico: “Ho acceso un fuoco“.

A fare gli onori di casa, per l’apertura della manifestazione, gli interventi del Sottosegretario alla Cultura On. Gianmarco Mazzi  e della Dott.sa Alfonsina Russo Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, nel quale la manifestazione,  per il terzo anno consecutivo è ospitata, specificatamente nello splendido spazio antistante il Tempio di Venere e Roma. 

L’afflusso a questa manifestazione, graditissima dal pubblico romano e non, è stato talmente tanto da obbligare l’organizzazione ad aprire i cancelli con 30 minuti di anticipo sull’orario consueto, per consentire a tutti di assistere al concerto gratuito.

Le calde ed avvolgenti sonorità che Diodato ha eseguito, ben si sposano con il luogo che accoglie la manifestazione; il cantautore ha dato ancora una volta prova, se mai ce ne fosse bisogno, della passione e  dell’amore che animano i suoi testi e la sua cifra stilistica cantautoriale. Ha regalato al pubblico presente, in una caldissima serata romana, i brani del suo ultimo lavoro, completando l’esecuzione con brani più noti  e riconoscibili, tra cui  “Fai rumore”.

Le nuove sonorità espressive di Diodato, lasciano spazio alla presenza dei fiati, quando ci si sposta verso proprietà musicali più black, soul od anche  qualche atmosfera jazz, nel brano “Ma che vuoi”.

Con “Ti muovi”, riconosciuta immediatamente dal pubblico al primo attacco, la forma e la forza poetica della musica del cantautore, romano d’azione, conducono gli astanti in un mondo più  intimo e rarefatto, grazie anche alla efficace esecuzione in versione piano e violino del brano, che esprime tutto il suo pathos complice anche l’esser circondati dalla storia. Di notevole rilevanza anche l’impianto scenografico, voluto da Diodato, con un utilizzo delle luci che mettesse in risalto sia la perfomance di tutti gli artisti sul palco, quanto la grande bellezza del Tempio di Venere e Roma.   Un totale godimento per l’anima e gli occhi.

Tra i brani ascoltati, ci sono anche le due cover: “Cucurrucucú paloma” il brano classico del ’54 di Tomás Méndez, eseguita con un crescendo che parte da un piano e voce per arrivare a una esecuzione strumentale corale, e la cover che si potrebbe definire il “cavallo di battaglia” di Diodato, nella sua sempre diversa esecuzione live di “Amore che vieni, amore che vai”, di Fabrizio De André, pubblicata nel 1966.

L’artista sul palco è stato coadiuvato da una band di altissimo spessore composta da: Rodrigo D’Erasmo (violino, percussioni e cori), Alessandro Commisso (batteria e percussioni), Roberto Dragonetti  (basso), Simona Norato (tastiere, chitarra elettrica e cori), Andrea Bianchi di Castelbianco  (chitarre e cori), Lorenzo di Blasi (pianoforte, tastiere e cori), Lorenzo Manfredini (trombone), Beppe Scardino (sax baritono e flauto), Stefano Piri Colosimo (tromba e flicorno) e con la partecipazione di Roy Paci

Questa la scaletta dei brani eseguiti:
– Un’altra estate
– Ci vorrebbe un miracolo
– Mi si scioglie la bocca
– Mi fai morire
– Ubriaco
– Fino a farci scomparire
– Ma che vuoi
– La mia terra
– Così speciale
– Ormai non c’eri che tu
– Cuccurrucucù Paloma
– Muito amor (Inedito)
– Adesso (Diodato & Roy Paci cover)
– Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De André cover)
– Fai rumore

A grande richiesta del  pubblico, Diodato ha eseguito come bis, i seguenti brani:
– Ti muovi
– Che vita meravigliosa

Prossimo appuntamento, sul palco di ‘Venere in Musica’ con la band londinese dei Morcheeba

Per chi vogli approfondire l’offerta culturale che la Rassegna ‘Venere in Musica’ propone per quest’anno : https://colosseo.it/evento/venere-in-musica-2024/ .

Si ringrazia la GDG Pres per aver consentito questo racconto per immagini

Galleria Fotografica di Grazia Menna

Galleria Fotografica di Domenico Cippitelli

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