Inventaria 2024 – Sezione Demo: Don Gregorio va alle crociate
Roma 13 giugno 2024
Foto e Articolo di Grazia Menna
“13 serate del teatro più bello che c’è: quello che puoi vedere da vicino godendo di ogni più piccolo gesto, di ogni più delicata variazione nelle espressioni senza dover usare il binocolo; quello in cui lo spettacolo è dato non solo da ciò che passivamente si vede, ma dalla vicinanza, dalla comunione, dall’esperienza condivisa in un ambiente intimo, che fa battere i cuori all’unisono. E, spesso e volentieri, da una semplicità distillata, che permette il germogliare dello spettacolo interiore. Inevitabilmente il più suggestivo e potente di tutti. Il più bello che c’è.”
Pietro Dattola – direttore artistico
Il teatro, con la sua capacità di evocare mondi passati e di dare voce a storie dimenticate, trova una nuova dimensione nello spettacolo “Don Gregorio va alle Crociate” della Compagnia Sasiski!
Attraverso una narrazione potente e coinvolgente, gli spettatori vengono trasportati indietro nel tempo fino alla Terza Crociata, un periodo segnato da grandi imprese e, talvolta, da tragiche realtà.
“Don Gregorio va alle Crociate” racconta la storia del barone Gregorio Delinquito, che nel 1189 lascia il suo feudo di Curti per partecipare alla Terza Crociata, nota anche come la “Crociata dei Re”. Il racconto esplora non solo gli eventi storici, ma anche le complesse motivazioni personali che hanno spinto tanti uomini a intraprendere queste pericolose spedizioni in Terrasanta.
Scritta da Francesco Groggia e diretta da Massimiliano Cutrera, la pièce vede in scena gli attori lo stesso Massimiliano Cutrera e Maurizio Lucà. Entrambi dimostrano una notevole abilità nel portare in vita i personaggi e le loro storie, muovendosi con agilità tra momenti di intensità drammatica, riflessione filosofica , dando al pubblico anche la possibilità di sorridere sui fraintendimenti di gesti e colloqui.
La regia di Massimiliano Cutrera è attenta e ben calibrata, creando un equilibrio tra la narrazione storica e l’analisi delle emozioni umane. La scenografia è arricchita da molteplici oggetti, ma consente comunque agli attori di dominare la scena con la loro presenza e il loro talento interpretativo.
Questo spettacolo ha la capacità di andare oltre la semplice narrazione storica, proiettando il pubblico presente nel viaggio che il barone Gregorio si appresta ad iniziare; la grande bravura di Massimiliano Cutrera e Maurizio Lucà è di condurre per mano gli spettatori attraverso l’indagine delle profonde motivazioni che spinsero tanti europei a intraprendere le crociate, arrivando così a una scoperta amara ma necessaria: le imprese guerresche, spesso idealizzate, sono fantasie che seminano distruzioni reali; i due interpreti riescono, grazie alla regia dello stesso Cutrera, a fondere con maestria la narrazione storica e l’analisi psicologica, portando il pubblico a riflettere sulle conseguenze delle grandi imprese umane.
Alla fine dello spettacolo, quando i due attori escono di scena, il pubblico non percepisce subito che la rappresentazione è terminata, rimane in attesa che la storia continui, che si vada avanti. Eccola la bravura nel presentare questa demo: creare l’attesa di sapere come va a finire la storia ! . e lo sapremo solo quando la Compagnia Sasiki! avrà completato la stesura dei testi e la messa in scena di tutta l’opera. Allora torneremo a teatro per vedere come è andata a finire.
Come ha poi rivelato Francesco Groggia, in realtà la storia, sebbene faccia pensare di avere dei fondamenti storici reali, è frutto di immaginazione, non si trovano riferimenti storiografici al barone Gregorio Delinquito.
Per approfondire la conoscenza della “Compagnia Sasiski!“, questo il link : https://compagniasasiski.flazio.com/
“Don Gregorio va alle crociate”
di Francesco Groggia
regia Massimiliano Cutrera
con Massimiliano Cutrera e Maurizio Lucà
Si ringrazia l’Ufficio stampa di Inventaria Festival 2024 e TeatroBasilica per aver reso possibile questo racconto per immagini