“Venere in Musica” – Magnetismo, Rapimento, InCanto
Sandra Nkakè & La Chica rapiscono ed incantano la platea di “Venere in Musica”
E’ una serata dove anche “le stelle” si fanno da parte, velandosi con una sottile coltre di nubi agli occhi del pubblico presente per non far distogliere l’attenzione sulle due artiste protagoniste della 3° serata di “Venere in Musica”: Sandra Nkakè e La Chica, che fanno il regalo più bello che un artista possa fare al proprio pubblico: farlo entrare nel proprio intimo attraverso l’ascolto dei propri brani.
Entrambe le protagoniste di questa serata sono accumunate dalla stessa passione, dallo stesso magnetismo e dallo stesso attivismo culturale, con un occhio di riguardo alla produzione ed ai movimenti femministi.
Sandra Nkakè artista francese dalle origini camerunensi fa della sua poliedricità come attrice, cantate, autrice di testi l’arma per arricchire ognuna delle sue espressioni artistiche. Le Monde, Les Inrocks, Telerama hanno accolto il suo ultimo album “Scars” con degli apprezzamenti osannanti, Flip ha recensito l’album e l’artista : “…Un timbro straordinario la rende un caposaldo della scena soul…”, ELLE ha scritto di lei: “…Un tourbillon rock”
Rock, Jazz, Pop, l’Indie non sono solo stili musicali attraverso i quali Sandra Nkakè condivide con il pubblico le sue emozioni, essi sono anche un mezzo per definirsi e riconoscersi come unicità e nel rispetto dell’altro, come mezzo di relazione fra se stessi e l’intera comunità.
La seconda parte della serata ha come protagonista La Chica, la “sciamana”, come lei ama definirsi, franco-venezuelana. L’artista vive nella multietnica Parigi e da questa multietnicità trae la forza per creare brani di crude emozioni, di forti introspezioni, brani eseguiti sia con voce sola quanto al pianoforte, strumento che lei dichiara essere “l’amore della sua vita”.
Per la sua formazione musicale ha scelto, tra i tanti artisti, Debussy, ma anche Horowitz e da questi tra spunto per creare nuovi brani miscelando la “cumbia”, l’hip-hop , gli stati emotivi e religiosi che le fanno vivere con rispetto il tempo passato e con tensione il tempo che verrà. Nel suo ultimo album “La Loba”, scritto dopo la scomparsa del fratello minore ed a lui dedicato, si percepisce tutto questo; si percepisce la magia, la ritualità, l’esperienza di dover affrontare la nuova avventura del quotidiano vivere senza avere accanto chi si ama. Nei brani che compongono questo album, sono attraversati i tanti stati emozionali della tristezza, della rabbia, dell’amore assoluto.
L’alchimia, la magia ed il magnetismo che rapisce ed incanta il pubblico presente, unisce le due artiste e si fa tangibile quando La Chica invita Sandra Knakè sul palco per eseguire un brano assieme.
Due voci, due corpi, una sola anima.