“Libri al mare”, libri e cultura a ridosso delle sponde di Santa Severa. Intervista a Sheyla Bobba.

Con l’unica certezza dell’annualità che scorre senza mancare mai un appuntamento, la bella stagione si avvicina lasciando alle spalle un freddo invernale sferzante e particolarmente rigido. Si inoltra tra gli alberi sempre più verdi una primavera ricca di promesse che fa già presentire un’aria di mare e una distensione calda che faccia pensare un po’ meno ai nostri affanni.

Le promesse primaverili, però, non si limitano soltanto ad alleggerire uno stato fisico probabilmente spossato dalle fatiche della stagione più dura; vanno oltre, e aprono il transito a progetti ed eventi culturali pronti a risanare questa stanchezza mentale costante dei nostri tempi che vanno sempre più di fretta e ci privano di momenti per riposare, per leggere, gioire della cultura, delle lettere e delle arti.

Sboccia a Roma la prima avventura di “Libri al mare”, una manifestazione culturale sulle sponde di Santa Severa, la suggestiva località Romana con un romantico castello del XVI secolo a strapiombo sul mar Tirreno.

“Per questa prima edizione saremo ospiti del Bagatto”– ci spiega Sheyla Bobba, “un’associazione che da ben 29 anni organizza su Roma e provincia dei mercatini come quelli di Natale, occasione in cui fortuitamente abbiamo incrociato i nostri cammini. Ma Il Bagatto non si limita solo a questo, spesso infatti iniziative promosse sono arricchite dal contributo di mostre culturali e letterarie. Partito questo sodalizio, io, con la mia SBS Comunicazione e con la mia collana di libri “SenzaBarcode”, ho deciso di “portare in piazza” i miei progetti“.

Perché si sa: chi ha una fervente passione per i libri vede tutto il mondo in lettere e in romantici scenari. Un fuoco dentro che spinge a voler accendere anche gli altri in uno spirito di condivisione proprio di chi conosce il valore della comunicazione, dello scambio di idee e di una crescita culturale partecipativa in cui ognuno ha il suo ruolo.

“L’idea di fondo per questa kermesse letteraria è quella di andare avanti con nuovi progetti, abbiamo anche l’idea di continuare a collaborare tra Roma e provincia. Ma, in generale, come promotore letterario e titolare di SBS Comunicazioni mi occupo del mondo editoriale su tutto il territorio italiano, grazie all’editore a noi congiunto CTL Editore Livorno”.

Proprio in virtù di queste attività di promozione editoriale, Sheyla ha il desiderio di mettersi in prima linea per promuovere e incentivare la circolazione di manoscritti e mantener fresca la corrente editoriale italiana partecipando con nuovi titoli. Alla fine, quello di scrivere è un vero e proprio sogno, una vocazione, che spesso in Italia non trova la giusta voce o un reale riconoscimento, vuoi per difficoltà economiche o per condizioni non esattamente convenienti che gli editori propongono ad eventuali esordienti o a chi è già tra gli scaffali.

“SenzaBarcode è nata nel 2012 come magazine poiché avevo notato che tra la gente c’era tantissima voglia di scrivere. Il mio atto di fede è stato quello di impegnarmi nell’aiutare queste persone a dar voce alle loro ispirazioni non soltanto dal punto di vista etico, ma anche tecnico seguendo i principi del web writing. Da questo progetto, divenuto poi sempre più ampio, è nata un’associazione culturale il cui obiettivo è quello di creare nuovi blogger -non giornalisti, perché non lo siamo- che si occupino di fare informazione in tutti i sensi”.

Sheyla Bobba ci descrive la sua collana editoriale come un progetto non omologabile e principalmente incline ad accogliere le speranze di autori emergenti, accettando proposte di manoscritti di qualsivoglia natura e tema che verranno sottoposti ad un’attenta valutazione editoriale grazie alla collaborazione di CTL: “Abbiamo tutti gli stessi diritti” afferma con orgoglio “anche i diritti di fare informazione e conoscenza, e non parlo solo di grandi temi; esistono anche degli argomenti di nicchia più disparati: che sia semplicemente la piccola, particolare, fontanella sotto casa con tutta la sua storia o eventi culturali e manifestazioni che vengono promosse ma che non hanno una specifica forza mediatica”.

Del resto i diritti che sono stati distinti da Sheyla sono gli stessi riconosciuti dalla Costituzione Italiana all’articolo 21, che garantisce a tutti con nessuna distinzione la legittimità di esprimere i propri pensieri e le proprie opinioni senza alcuna discriminazione e con qualsiasi mezzo comunicativo, che sia la parola, il mezzo stampa e oggi, il medium telematico/digitale. Infatti, una delle grandi caratteristiche dell’attività editoriale che promuove, è quella di non chiedere alcun contributo in termini di denaro circa la pubblicazione, rendendola concretamente fruibile a tutti.

“Non voglio essere polemica sulla tendenza degli editori di chiedere l’acquisto copie o del denaro per la pubblicazione, può essere lecito soprattutto se la casa editrice è molto piccola. Ma ovviamente si potrebbe scadere nell’ipocrisia di pubblicare di tutto soltanto per il proprio tornaconto, mettendo in ombra le caratteristiche qualitative dei testi. Infatti accetto con una certa stima anche chi ha la possibilità di autopubblicarsi, è un grande incentivo”.

Ma l’attività di SBS Comunicazione non si ferma solo qui, poiché comprende anche la fondazione di una web radio che ha iniziato a trasmettere nell’ottobre del 2019, anche qui trattando i temi più disparati dalla storia, al teatro, dalla cucina alla musica, fino ai temi più delicati come il cyberbullismo, portati avanti da ragazzi volontari spinti dalla pura passione della condivisione nel fare informazione . La colonna portante è “Disputandum”, il programma di economia, politica e società di cui si occupa Sheyla Bobba in prima persona.

All’evento di Santa Severa a Roma, giorno 1 maggio, saranno presenti Chiara Ceneroni col suo <<Lasciati trovare>>, Sylvie Renault con la sua opera d’esordio <<La farfalla con gli artigli>>, Chiara Maggi con <<La ragazza dei fiori>> e infine Ivan Battista con il libro <<Psicouranistica della città ideale>>.

Presenti anche Chiara Domeniconi, Luisa Sisti e Marco Paoli, insieme ai protagonisti della collana SenzaBarcode, Fiorella Mandaglio, Marco Costantini e Andrea Barricelli. In più due testi di Sheyla Bobba: <<Le inamabili>> e <<L’oro e la seta>>.

“L’evento del primo maggio sarà per me una scommessa. Da parte mia vorrei far vincere agli autori stessi la remora nel dire di presentare il proprio libro <<al mercato>> con la speranza, poi, di riuscire a trasmettere alle persone l’importanza di essere ad una manifestazione culturale in una giornata intrisa di un clima singolare. Un <<dì di festa>> che segna idealmente l’inizio dell’estate e in cui Roma si illumina. Vengono riaperti i cancelli delle seconde case e non c’è niente di più bello. Infine, se è vero che gli italiani non leggono più –così si dice- è stato appurato che questi eventi muovono tante persone. E se non si va più in biblioteca o nelle librerie mi sono riproposta di mettere io i libri in piazza. Sarebbe per me una gioia vedere delle persone scegliere un libro che poi leggeranno stese al sole della spiaggia di Santa Severa”.

Sheyla Bobba sarà presente anche al Salone Internazionale del Libro di Torino per la sua XXXIV edizione “Cuori Selvaggi” insieme CTL Editore per un’attività esclusiva di firmacopie dei libri.

Per ulteriori informazioni sulle attività di SBS Comunicazione alleghiamo il link al sito web: www.sbscomunicazione.it

di Ginevra Lupo

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