Roma, 9 settembre 2020
Live report, pregalleria e galleria fotografica di Domenico Cippitelli
PFM canta De André è ormai diventato un classico, ed è la dimostrazione che il Rock e la Poesia possono coesistere.
Lo ha dimostrato anche la presenza di un pubblico eterogeneo, che ha cantato e partecipato per tutta la durata del concerto.
Emozionante è stata l’esecuzione di “La Canzone di Marinella” dove la band ha accompagnato la voce di Fabrizio registrata.
[Best_Wordpress_Gallery id=”205″ gal_title=”2020_09_09 – PFM”]La scaletta:
- Bocca di Rosa
- La Guerra di Piero Andrea
- Un Giudice
- Rimini
- Giugno 73
- Universo e Terra
- L’Infanzia di Maria
- Il Sogno di Maria
- Maria nella Bottega di un Falegname
- Il Testamento di Tito
- La Canzone di Marinella
- Zirichiltaggia
- Volta la Carta
- Amico Fragile
- Il Pescatore
- Celebration
- Impressioni di Settembre (reprise)
La formazione di ieri sera: Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso), Flavio Premoli (Tastiere), Lucio Fabbri (violino e chitarra acustica), Marco Sfogli (chitarra elettrica), Alessandro Scaglione (tastiere), Alberto Bravin (voce, tastiere, chitarra), Roberto Gualdi (batteria e percussioni) e Michele Ascolese (chitarra).
Ha aperto il Concerto Micol Arpa Rock, che ha impreziosito, con la sua inseparabile arpa, tre brani di Fabrizio De André.
[Best_Wordpress_Gallery id=”206″ gal_title=”2020_09_09 – Micol”]