Scuola, petizione online per difendere studenti da ingerenze politiche

SANTORI (LEGA) “Libertà di studio per tutti gli studenti, basta ingerenze di professori e presidi “

Una situazione riscontrata dal dirigente della Lega in alcuni Istituti Di Roma e che i media nazionali hanno riportato alle cronache in atre parti di Italia, una situazione inaccettabile perché incide sulle giovani menti in via di formazione che nella scuola dovrebbero trovare oggettività e obiettività .

Una petizione e stata lanciata online su Change.org da inviare al Ministro dell’Istruzione per difendere il Diritto allo studio dei ragazzi. Contro le influenze di docenti e dirigenti scolastici sull’orientamento politico degli studenti e alla scuola come luogo di reclutamento politico.

“Tanti ragazzi e loro genitori, infatti, continuano a lamentare un’ingerenza inaccettabile da parte del corpo docenti che inciterebbe gli studenti a prendere una posizione politica o partitica nei confronti di esponenti politici che in alcuni casi ricoprono delle cariche istituzionali.” Ha dichiarato in ina nota inviata alle redazioni Fabrizio Santori dirigente della Lega a Roma- ” in alcuni licei o istituti tecnici si avverte una pressante azione di convincimento nei confronti dei giovani studenti per aderire a movimenti politici e manifestazioni, pressioni fatte troppo spesso dagli stessi professori. Molte sono le testimonianze comunicate dai media nazionali e in alcuni casi da docenti apolitici esasperati, o da genitori stanchi di vedere i propri figli frastornati da queste modalità che calpestano il diritto allo studio libero da condizionamenti politici. “

Nella scuola e insito in un certo qual modo esporre il proprio pensiero politico o punto di vista su fatto di cronaca o di attualità ma ben diverso e la sistematica attività politica che si vede in alcuni liceo, con la presenza di aule autogestite e occupazioni alle quali i dirigenti scolastici guardano di buon occhio.

“Se la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione del pensiero critico individuale, altra cosa è l’imposizione di un pensiero. – continua Santori – Per questo abbiamo avviato questa petizione per dire NO alle okkupazioni, NO ai collettivi dentro le scuole, NO alle aule riservate all’attività politica, NO alle minacce di chi vuole trasformare la scuola in un luogo dove assoldare militanza! Per questo chiediamo al Ministro dell’Istruzione e Direttori degli Uffici scolastici regionali di inviare nelle scuole superiori di secondo grado delle ispezioni per garantire il Diritto allo studio.

Una battaglia che Fabrizio Santori, dirigente regionale della Lega-Salvini Premier, porterà avanti per la tutela del diritto allo studio.

Di seguito il link per aderire alla petizione
https://www.change.org/p/ministro-dell-istruzione-basta-politica-all-interno-delle-scuole-rispetto-per-il-diritto-allo-studio

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