“Desta stupore e preoccupazione la notizia secondo cui, a Formia, in provincia di Latina, sia stato da poco approvato il finanziamento del progetto Sprar “Formia: terra d’asilo” in favore del G.U.S.- Gruppo Umana Solidarietà “G. Puletti” di Macerata, per l’ammontare di ben 832.812,50 euro, a valere sul triennio 2018-2020”. Così in una nota Fabrizio Santori e Marco Valerio Verni, esponenti della Lega Lazio, che continuano: “Come si ricorderà, infatti, proprio per la suddetta organizzazione non governativa, la Procura della Repubblica del capoluogo marchigiano ha richiesto recentemente la citazione a giudizio per il suo legale rappresentante (unitamente a quelli di altre due realtà di quella stessa città, legate al mondo dell’accoglienza), accusato, all’esito di una lunga indagine condotta dalla Guardia di Finanza, di non aver dichiarato all’Erario (stando ai dati riportati da alcuni organi di stampa), nel periodo 2011-2015, una somma pari ad Euro 39.660.028, e di non aver versato l’altra ingente somma di 10,4 milioni di euro tra Iva e Irpef non pagate.
Pur rispettosi, come sempre, del principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, riteniamo però che, a fronte di una simile accusa (che, in questo tipo di reati è quasi sempre di natura documentale), sia opportuno e doveroso, da parte del Comune di Formia, individuare con urgenza le possibili strade legali idonee a bloccare la procedura (magari agendo in autotutela) nell’interesse della collettività e della finanza pubblica.
Per quanto ci riguarda, invieremo apposita informativa al Ministro Salvini ed a chi di competenza, e cercheremo, carte alla mano, di comprendere come si sia svolto il tutto. Nel frattempo, confidiamo in una giustizia celere che possa presto portare ad accertare, in un senso o in un altro, la posizione del G.U.S. di Macerata in ordine ai reati contestati”.