Chissà come mai, ora che l’Italia sta per apprestarsi ad avere un governo che, almeno sulla carta, le ridà la dignità che merita, lo spread schizza e Francia e Germania ci accusano di “giocare con il fuoco”. Gli Stati Uniti parlano perfino di rischio dittatura.
La verità è che al resto del mondo fa comodo un’Italia zerbino, un’Italia “modello Gentiloni” dove si sta a capo chino e si dice sempre si alla UE. Gli italiani lo hanno capito e il 4 marzo hanno risposto: Centrodestra e movimento 5 stelle insieme hanno raggiunto quasi il 70% delle preferenze. Un risultato che non merita critiche né commenti, ma la presa d’atto che la gente si aspetta un cambio di rotta totale.
Basta con questa immigrazione incrollata e lucrosa, basta con i diktat dell’Europa, basta con questi politici asserviti e incollati alla poltrona. Per il bene del nostro Paese mi auguro con tutto il cuore che l’accordo fra Lega e M5s porti i risultati promessi. E pazienza se la stampa, i luminari della politica, e gli altri Paesi sono contrari a quella che chiamano “deriva populista”. Gli italiani esigono rispetto, e con il loro voto hanno deciso da chi vogliono essere governati.
Il resto sono chiacchiere, carta straccia. Anche le elezioni regionali in Valle D’Aosta hanno dato un segnale netto: si sta perseguendo la giusta strada. Speriamo dunque che questo nuovo governo non ci deluda e avanti tutta ..senza paura né ricatti.
Fabrizio Santori
Portavoce di Difendiamo L’Italia