tra le righe dei libri

Contro i giganti: Massimiliano Vucetich racconta vent’anni di indagini tra poteri occulti e verità scomode

Dalle intercettazioni di Calciopoli agli intrighi della P3, passando per il caso Consip e l’affare dello Stadio della Roma, Massimiliano Vucetich ha trascorso oltre vent’anni in prima linea nelle più delicate indagini sui colletti bianchi italiani. In questa puntata speciale di Tra le righe dei libri, ci addentriamo nel suo libro Contro i giganti, un’opera che non è fiction ma cronaca giudiziaria vissuta, tra retroscena, tensioni istituzionali e scelte coraggiose. Un’intervista intensa in cui l’ex ufficiale dei Carabinieri ci guida dietro le quinte del potere, svelando un’Italia che spesso preferisce non guardarsi allo specchio. Keep Reading

Addii, incontri e nuove consapevolezze. Federico Larosa racconta il suo romanzo

In questa puntata di Tra le righe dei libri, esploriamo Nell’addio, il romanzo di Federico Larosa che racconta il viaggio emotivo di Edoardo tra incontri, cambiamenti e legami profondi. Insieme all’autore, parliamo di crescita, relazioni e della trasformazione delle connessioni umane nell’era digitale. Un dialogo intenso e coinvolgente che vi porterà tra le pagine di una storia sincera e universale.

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L’era delle chat e la ricerca di sé

Ambientato nei primi anni Duemila, Nell’addio si sofferma su un aspetto della socialità spesso trascurato nella letteratura: le chat d’incontri. Edoardo si muove in un mondo di conversazioni effimere e rituali digitali che spesso si concludono senza lasciare traccia. Larosa racconta di aver tratto ispirazione dalla sua stessa esperienza e da quella dei suoi amici: in quegli anni, per molti giovani – e in particolare per chi apparteneva alla comunità LGBT+ – le chat rappresentavano un’opportunità di esplorare la propria identità e superare timidezze e insicurezze.

Se vent’anni fa il digitale era un aiuto per instaurare relazioni, oggi, sottolinea l’autore, sembra aver preso il sopravvento: le app hanno trasformato il modo di conoscersi, lasciando meno spazio agli incontri spontanei. Ma Edoardo, nel suo percorso, cerca di andare oltre lo schermo, in un viaggio che lo porterà a scoprire non solo gli altri, ma anche se stesso.

Un romanzo di formazione senza tempo

Larosa definisce Nell’addio un romanzo di formazione, anche se in una versione più intima e moderna. Il cambiamento del protagonista non avviene in un unico momento, ma è il frutto di una serie di incontri, prove e riflessioni che lo portano a confrontarsi con le proprie paure. Centrale nella sua crescita è il rapporto con Giorgia, la sua migliore amica, e con Alessandro, una figura chiave che lo spinge a interrogarsi su ciò che vuole davvero.

Ma una delle relazioni più intense del libro è quella tra Edoardo e sua madre. L’autore riflette su come spesso il legame tra una madre e un figlio gay venga considerato quasi un cliché, ma sottolinea che gli stereotipi hanno sempre una base di realtà. In Nell’addio, il confronto tra Edoardo e la madre sul suo orientamento sessuale è uno dei momenti più toccanti della storia, un passaggio che segna un prima e un dopo nel loro rapporto.

Roma e il fascino del Pigneto

L’ambientazione del romanzo gioca un ruolo fondamentale. Larosa ha scelto il Pigneto, uno dei quartieri più artistici e vivaci di Roma, non solo per la sua affinità con la storia, ma anche per il suo valore cinematografico. Il quartiere, legato al neorealismo e ai film di Pasolini, diventa il palcoscenico perfetto per il viaggio di Edoardo.

Il significato di un addio

Il titolo Nell’addio suggerisce un distacco, ma Larosa lo interpreta come un momento sospeso, un tempo in cui tutto può ancora accadere. L’addio, in questo romanzo, non è necessariamente definitivo: può essere un cambiamento, un passaggio, una crescita. E, a volte, può anche non esserci affatto.

Con questa riflessione si chiude l’intervista, lasciando ai lettori il desiderio di immergersi nelle pagine di un romanzo che parla di trasformazione, relazioni e ricerca di sé in un mondo in continua evoluzione. Nell’addio è disponibile su Amazon ed è una lettura consigliata per chi ama le storie autentiche e profonde.

Tecnologie dell’impero”: Luca Balestrieri e la nuova geopolitica del potere tecnologico

Nel nuovo episodio di Tra le righe dei libri con Bookreporter, incontriamo Luca Balestrieri, autore di Tecnologie dell’impero. Un viaggio attraverso intelligenza artificiale, quantum computing, 6G e le nuove strategie di potere globale, in un mondo in cui il dominio tecnologico è sempre più al centro delle sfide geopolitiche. Quali sono le implicazioni per le grandi potenze e per l’Europa? E in che modo l’innovazione sta trasformando i rapporti di forza tra Stati e aziende? Scopriamolo in questa conversazione che ci aiuta a decifrare il futuro.

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Note di Cronaca: quando la musica racconta la realtà. Intervista a Stefano Corradino

Nel nuovo episodio di Tra le righe dei libri con Bookreporter incontriamo Stefano Corradino, giornalista e musicista, autore di Note di Cronaca. Un progetto unico che trasforma storie di cronaca in canzoni, unendo l’indagine giornalistica alla potenza della musica. Come nasce questa idea? Quali sfide ha affrontato per realizzarla?  Scopriamolo insieme in questa chiacchierata tra musica e giornalismo.

Alla fine degli anni cinquanta Italo Calvino, Franco Fortini, Umberto Eco, Gianni Rodari e altri si inventarono il Cantacronache, il collettivo di intellettuali che voleva contrapporsi al mondo fatato delle canzonette per raccontare in musica, invece, la società italiana come effettivamente era, con i suoi soprusi, le storture, la mancanza di diritti. È quello che fa anche Stefano Corradino, giornalista di quelli che consumano le suole delle scarpe per raccontare i fatti proprio lì dove avvengono, e pure musicista da quando era quasi «in fasce». Negli anni ha unito le due passioni per raccontare un paese che, rispetto al dopoguerra, sembra tornare indietro; incapace anche di preservare la coscienza antimafia che aveva conquistato dopo le stragi del 1992-93.

Corradino racconta i protagonisti di questa Italia, protagonisti positivi che lottano per la tutela dei diritti umani e contro le mafie – fra loro ci sono i genitori di Ilaria Alpi e quelli di Mario Paciolla, Ilaria Cucchi e Federica Angeli –, e le sue interviste spesso si trasformano in canzoni (raccolte anche in un disco) dalle quali emerge l’impegno e la necessità di non abbassare mai la guardia. Perché, in fin dei conti, dipende soltanto da ognuno di noi se le cose cambieranno.

Con interviste a Giovanna Botteri, Nando dalla Chiesa, Bruno Giordano, Mamadou Kouassi Pli Adama, Dacia Maraini, Riccardo Noury, Antonella Viola.

“Oltre il Maskio”: un libro per ripensare il ruolo degli uomini nella lotta alla violenza di genere

In questa puntata siamo andati tra le righe del libro di Alessandro Cardente, Oltre il Maskio, per parlarne con l’autore e approfondire il messaggio del suo libro e di quanto è importante la lotta contro la violenza di genere. Un dialogo sincero su mascolinità tossica, educazione e responsabilità collettiva per costruire una società più equa.

Leggi tutto: “Oltre il Maskio”: un libro per ripensare il ruolo degli uomini nella lotta alla violenza di genere

“Sette vite come i libri”: Serena Venditto racconta gialli, archeologia e librerie dell’usato

Nel nuovo episodio di Tra le righe dei libri con Bookreporter, ospitiamo Serena Venditto, autrice di Sette vite come i libri. Indagini per quattro coinquilini e un gatto. Parliamo della sua protagonista Malù, un’archeologa con il fiuto da detective, della magica libreria dell’usato Second Chance e di Napoli, città-personaggio che attraversa le sue storie. Tra gialli, misteri e amori per i libri, scopriamo come Serena intreccia elementi investigativi e quotidianità nei suoi romanzi.

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Nadia Toffa, Mauro Valentini racconta la sua ultima battaglia

In questa puntata di Tra le righe dei libri, esploriamo la storia di Nadia Toffa attraverso le parole di Mauro Valentini, autore di Non perder tempo a piangere. Un viaggio tra dolore e speranza, tra battaglie personali e impegno sociale, raccontato con delicatezza e autenticità grazie alla testimonianza della madre di Nadia. Scopriamo insieme il lato più intimo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nel giornalismo e nel cuore di milioni di persone.

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“Il mio posto è qui”: tra emancipazione e speranza con Daniela Porto

In questa puntata di Tra le righe dei libri con Bookreporter, Alessandro Conte dialoga con Daniela Porto, scrittrice, regista e sceneggiatrice, sul suo romanzo Il mio posto è qui, da cui è stato tratto l’omonimo film. Un viaggio nella Calabria del 1946 tra emancipazione femminile, lotta ai pregiudizi e il valore dell’amicizia. Marta e Lorenzo, due outsider, si trovano a sfidare le convenzioni della società patriarcale, riscoprendo il coraggio di scegliere il proprio destino. Un’intervista che invita a riflettere sul cambiamento, la resilienza e la speranza.

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L’Ascesa della Quarta Mafia: Antonio Laronga su Crimine, Mutamenti e Prospettive

In questo episodio di Tra le righe dei libri, Alessandro Conte ospita Antonio Laronga, autore del libro L’ascesa della Quarta Mafia: Espansione e Metamorfosi della Criminalità Organizzata Foggiana. Un’analisi profonda e dettagliata sull’evoluzione di una delle realtà mafiose meno conosciute ma sempre più influenti del panorama italiano. Scoprirete come la criminalità organizzata foggiana abbia adottato metodi moderni, passando dalla violenza alle strategie collusive e dialogiche, fino a intrecciare relazioni con reti internazionali. Un invito alla lettura e alla riflessione sul futuro della legalità nel nostro Paese.

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Esplorando la violenza: Nicola Ventura racconta la borghesia che si cela nell’ombra in “Borghesia violenta”

Nel nuovo episodio del podcast Tra le righe dei libri con Bookreporter, ospitiamo Nicola Ventura, autore del controverso e affascinante saggio “Borghesia Violenta”. In questa intervista esclusiva, Ventura ci conduce in un viaggio attraverso le pieghe più oscure della società borghese, mettendo in luce dinamiche nascoste di potere, ipocrisia e violenza psicologica. Con il suo stile diretto e provocatorio, l’autore ci invita a riflettere su come il mondo borghese, spesso percepito come simbolo di stabilità e moderazione, possa nascondere pulsioni e conflitti inaspettati. Un episodio intenso e ricco di spunti, dedicato a chi non teme di guardare oltre le apparenze.

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