“La bambolaia” di Giuseppina Manin: la passione oltre il limite
Monaco di Baviera, 1918. La guerra è finita, ma la città è in ginocchio. Tra i reduci che vagano inquieti c’è anche un giovane Adolf Hitler, che dipinge acquerelli e semina rabbia nei caffè. In questo scenario di sconfitta e disillusione prende vita una storia ossessiva e perturbante: quella tra il pittore espressionista Oskar Kokoschka e la giovane artigiana Hermine Moos, protagonista del romanzo La bambolaia di Giuseppina Manin (La Nave di Teseo).
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