Nell’arco di un anno, la Biblioteca Gambalunga di Rimini ha registrato un notevole incremento nelle sue attività, con oltre 150.000 accessi, segnando un aumento del 16% rispetto al 2022, e oltre 80.000 libri presi in prestito, con un aumento del 19%. L’impegno nella promozione della lettura, della conoscenza storica della città e della cultura contemporanea è stato evidenziato attraverso la realizzazione di ben 140 eventi, tra cui laboratori di lettura, presentazioni con autori, conferenze, mostre e concerti, ai quali hanno partecipato complessivamente più di 12.000 persone.
Tra gli eventi di maggior successo, spiccano la tappa riminese dello “Stregatour”, le mostre fotografiche di Amedeo Montemaggi e Italo Di Fabio, i percorsi fotografici sulla spiaggia e le conferenze della quattordicesima edizione di “Biblioterapia”. In particolare, la rassegna “Libri da queste parti” ha portato di fronte al pubblico più di 70 protagonisti della ricerca letteraria, storica e storico-artistica del territorio.
Le iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi, così come le visite guidate alle Sale antiche, hanno ottenuto buoni risultati, con oltre 2.000 visitatori che le hanno frequentate nel corso dell’anno. Le collezioni storiche librarie e documentarie hanno continuato a suscitare l’interesse dei ricercatori, con ben 5.620 documenti, manoscritti, periodici storici, libri antichi e fotografie consultati nel 2023.
Per quanto riguarda i prestiti, il libro più richiesto nel 2023 è stato “Cambiare l’acqua ai fiori” della scrittrice francese Valerie Perrin, seguito da “Avere tutto” di Marco Missiroli e “I leoni di Sicilia” di Stefania Auci, oltre alla “Vita intima” di Niccolò Ammaniti. Tra gli adolescenti frequentatori della Sala Holden, Holly Jackson rimane la scrittrice preferita, con i titoli della trilogia “Come uccidono le brave ragazze” che occupano le prime quattro posizioni, insieme a “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom. Va notato che la lettrice più appassionata del 2023 è una donna che ha preso in prestito ben 275 libri durante l’anno.