Lo Speciale di European Affairs per il terzo anniversario dell’invasione russa
A tre anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, European Affairs dedica un numero speciale all’analisi delle conseguenze geopolitiche, economiche e umanitarie del conflitto. Questo numero esplora il ruolo dell’Unione Europea, le strategie per la pace e la sicurezza continentale, e il percorso dell’Ucraina verso l’integrazione europea.
La guerra e la sicurezza europea: una svolta inevitabile
Uno dei temi centrali dello speciale riguarda l’evoluzione della sicurezza europea. Il conflitto ha evidenziato la necessità di una maggiore autonomia strategica dell’UE, portando a un incremento della spesa per la difesa e a nuove riflessioni sul ruolo della NATO. Il dibattito sulla creazione di una Forza Armata Europea, lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2025, rappresenta un punto chiave della discussione. L’UE può ancora permettersi di dipendere dalla protezione statunitense o deve sviluppare una strategia di difesa più autonoma?
Dalla diplomazia alla resistenza: il futuro dell’Ucraina e dell’Europa
L’analisi dello speciale evidenzia come l’Ucraina abbia resistito ben oltre le aspettative iniziali, grazie alla determinazione del suo popolo, al sostegno militare occidentale e a un forte impegno diplomatico. Tuttavia, la guerra continua a porre interrogativi sul futuro della pace: una soluzione diplomatica è possibile o l’aggressione russa rende inevitabile un conflitto prolungato?
Un altro tema cruciale è il cammino dell’Ucraina verso l’Unione Europea. Quali sono le sfide politiche ed economiche che Kiev dovrà affrontare per ottenere l’adesione? E soprattutto, l’Europa sarà all’altezza del compito di sostenere il paese nella sua ricostruzione?
Solidarietà e impegno: il ruolo della società civile
Lo speciale dedica ampio spazio al sostegno offerto all’Ucraina da parte di organizzazioni internazionali, istituzioni europee e associazioni umanitarie. Particolare attenzione è rivolta al lavoro di AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), che ha promosso eventi sportivi e culturali per aiutare i bambini ucraini rifugiati. Inoltre, viene raccontata la toccante esperienza di chi ha vissuto il conflitto in prima linea, come testimoniato dal Console Onorario d’Italia a Budapest e da operatori umanitari sul campo.
Un numero per comprendere e riflettere
A tre anni dall’inizio della guerra, lo Speciale European Affairs offre un’analisi approfondita e multidisciplinare per comprendere le radici, gli sviluppi e le prospettive del conflitto. Mentre l’Europa si trova di fronte a una scelta decisiva sul proprio futuro, questo numero speciale rappresenta un contributo essenziale al dibattito sulla sicurezza, la pace e il ruolo dell’UE nel mondo.