Innovazione tecnologica, a Roma il MI-RO Tech Four Days apre il dibattito

6 Dicembre 2019
3 mins read

Presso lo studio Legale romano “Pavia e Ansaldo” si è svolto il dibattito sull’impatto dell’ innovazione tecnologica sul tessuto imprenditoriale italiano

Il 28 novembre 2019 presso lo studio legale Pavia e Ansaldo di Roma, si è svolto l’incontro intitolato “Innovazione tecnologica al servizio delle imprese, come l’innovazione sta trasformando la gestione e il finanziamento delle imprese”. L’evento si è svolto nell’ambito dei Mi-Ro Tech Four Days, organizzati dallo Studio Legale Pavia e Ansaldo, da My Governance e da The Thinking Watermill Society, con il sostegno – tra gli altri – del World Legal Summit, e  I Mi-Ro Tech Four Days sono stati ideati dall’Avv. Mario Di Giulio, Partner responsabile del Fintech Focus Group dello studio legale ora citato e hanno visto 5 incontri in 4 giorni, tra Milano e Roma.

Al convegno erano presenti in qualità di oratori, personalità di primo piano nel settore dell’innovazione, sia nazionale che internazionale. L’evento è stato moderato dall’avv. Alessandro Comini. Ad aprire il summit è stata Vittoria Carli, presidente della sezione Information Tecnology di Unindustria e Partner della ISED S.p.A. La presidente ha esposto la pianificazione per l’Impresa 4.0 e la riforma da attuare riguardo i processi organizzativi aziendali.

La parola è poi andata ad Aileen Schultz, Senior Manager dei Lab Program del Guppo Thomson Reuters, oltre ad essere la presidente del World Legal Summit. Durante il suo intervento ha messo in luce l’importanza di portare avanti una trasformazione digitale all’interno delle aziende, evidenziando la necessità di colmare il gap tra la parte legale e quella tecnologica all’interno delle società, nonchè ponendo l’accento sulla dicotomia tra tecnologia e privacy.

Dopo ha preso la parola, David Galea, Amministratore Delegato della società di consulenza maltese Beat Limited, il quale ha spiegato i processi e le opportunità di finanziamento che Malta può  offrire per le piccole e medie imprese, illustrandone le modalità operative di accesso e di erogazione dei fondi europei.

Sempre di finanziamenti si è discusso nell’intervento seguente dove ha preso la parola Alessandro De Luca, consulente della Sinloc-Sistema Iniziative Locali S.p.A., il quale ha parlato del Fondo Ricerca e Innovazione, un importante strumento per la ricerca e lo sviluppo aziendale, in particolare nel sud Italia spiegando come accedere al fondo e mostrando esempi virtuosi di utilizzatori del fondo.

Dopo De luca ha poi preso la parola Davide Caiazzo, Amministratore Delegato di My Governance il quale ha esposto i vari benefici della digitalizzazione nel settore della gestione societaria, evidenziando la maggior rapidità, minor impatto ambientale e maggior dinamicità.

L’avv. Alessandra Grandoni dello Studio Pavia e Ansaldo ha affrontato i temi  del crowdfunding e delle invoice tradinig, illustrandone le caratteristiche e il quadro legale di riferimento. 

È intervenuto anche Massimo Cappuccio Manager della Be Consulting S.p.A, che ha esposto la tematica dell’innovazione tecnologica nei servizi bancari per le imprese.   

Al termine del convegno le conclusioni sono state affidate a Roberto Santori, Presidente della Sezione Consulenza Attività professionali e Formazione di Unindustria, nonchè Presidente della società di formazione aziendale Challenge Network S.p.A. e a Aileen Schultz. Entrambi hanno messo in rilievo le opportunità e i limiti della trasformazione digitale, mettendo in luce gli effetti che tale trasformazione ha sulle organizzazioni aziendali.

Queste giornate sono state davvero importanti, poiché hanno esaminato l’impatto della trasformazione digitale nella vita i tutti i giorni, soprattutto sotto l’aspetto legale ed economico. 

 

Al termine dell’evento, l’European Affairs ha avuto anche il piacere di intervistare Aileen Schultz.

L’innovazione soprattutto quella digitale e digitale sta avendo sempre più un ruolo principale del mercato globale. Non c’è il rischio che questo continuo cambiamento possa escludere i lavoratori non specializzati in determinati settori?

Molte persone sono spaventate dell’arrivo della tecnologia, si, in questi anni il ruolo del lavoro è stato modificato e molti mestieri sono stati messi da parte o sostituiti dalla tecnologia, ma ci sono molti altri lavori, come ad esempio su Linkedin, dove i manager ricercano nei canditati qualità più incentrate verso il rapporto umano come: l’empatia, intelligenza emozionale, capacità di risolvere problemi e creatività. Questo è quello che cercano i datori di lavoro, poiché queste capacità non possono essere attuate dalla tecnologia e neppure dai robot.

Quali sono state le innovazioni che hanno maggiormente influenzato e cambiato la politica in questi anni?

C’è una branca scientifica chiamata “network science”, la quale si occupa di analisi sociale, i politici e lo staff impiegato durante le campagne elettorali ne stanno facendo un largo uso per poter capire come le informazioni viaggiano all’interno dei social network, ma non come ad esempio succede su Facebook o Twitter o Linkedin, ma proprio come le notizie si muovono all’interno di popolazioni e comunità di persone. Stanno usando queste informazioni per influenzare le decisioni politiche, da un lato questo è orribile, comunque la parte positiva è che la digitalizzazione sta portando la democrazia a comunità tradizionalmente chiuse, o mostrando testimonianze della situazione attuale. La comunicazione digitale concede l’opportunità a tutte le popolazioni di portare la loro voce al difuori dei loro confini, specialmente in paesi o in mercati emergenti dove i governi sono corrotti. 

 

     

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