LIFE Programme: la Commissione europea approva nuovi investimenti per ambiente e clima

1 Novembre 2018
3 mins read

Il programma LIFE è lo strumento di finanziamento dell’Unione Europea per l’ambiente e per il clima. L’obiettivo generale di LIFE è contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione europea in materia ambientale e climatica mediante il cofinanziamento di progetti europei.

Tale programma è stato promulgato nel 1992 e ad oggi se ne possono contare quattro fasi: LIFE I: 1992-1995, LIFE II: 1996-1999, LIFE III: 2000-2006 e LIFE +: 2007-2013. Durante questo periodo, LIFE ha cofinanziato circa 3954 progetti in tutta l’UE, contribuendo per circa 3,1 miliardi di euro alla protezione dell’ambiente. Nel 2013, la Commissione ha pubblicato il regolamento per la nuova fase di LIFE, che va dal 2014 al 2020: il programma contribuirà allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020, del settimo programma di azione ambientale dell’Unione e di ulteriori strategie e piani ambientali e climatici dell’UE. La sezione “Ambiente” del nuovo programma copre tre aree prioritarie: l’ambiente e l’efficienza delle risorse; la natura e la biodiversità; la governance ambientale e l’informazione. La sezione “Azione per il clima” riguarda l’attenuamento dei cambiamenti climatici; l’adattamento ai cambiamenti climatici; la governance e informazione sul clima. Il programma LIFE è aperto alla partecipazione di paesi terzi e prevede attività al di fuori dell’UE, oltre a fornire un quadro per la cooperazione con le organizzazioni internazionali.

È la Commissione europea, attraverso la Direzione Generale Ambiente quella per l’Azione per il clima, a gestire il programma LIFE. La Commissione ha delegato l’attuazione di molte componenti del programma LIFE all’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME); inoltre, dei gruppi di selezione, monitoraggio e comunicazione esterni forniscono assistenza alla Commissione e all’EASME. Rileva anche il ruolo della Banca europea per gli investimenti (BEI), la quale si occupa della gestione dei due nuovi strumenti finanziari (NCFF e PF4EE) previsti per il programma.

Il 25 ottobre 2018 la Commissione europea ha approvato un pacchetto di investimenti di 243 milioni di euro dal bilancio dell’Unione Europea per dei progetti nell’ambito del programma LIFE a sostegno della natura, dell’ambiente e della qualità della vita nella transizione dell’Europa verso un futuro più sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Tali finanziamenti mobiliteranno ulteriori investimenti che porteranno a un totale di 430,7 milioni di euro per 142 nuovi progetti che avranno un impatto in tutti gli Stati membri dell’UE e che consentiranno di riutilizzare più plastica. LIFE si propone di trasformare i rifiuti in materie prime di alta qualità per l’industria automobilistica, delle costruzioni e degli imballaggi offrendo dunque un supporto pratico per raggiungere gli obiettivi della Strategia europea per la plastica.

Il Programma Life si muoverà nel senso di un’azione per la natura attraverso la preservazione dell’habitat e delle specie in via d’estinzione, nonché con la promozione di pratiche sostenibili in paesi come Italia, Malta, Spagna e così via. Nel settore dell’azione per il clima, l’Unione Europea investirà 46,8 milioni di euro a sostegno di nuovi progetti nel settore climatico: ciò include il sostegno pratico per gli Stati membri che elaborano i piani nazionali 2030 per il clima e l’energia che li aiuteranno a ridurre collettivamente le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 40% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. I finanziamenti LIFE aiuteranno inoltre l’agricoltura e la silvicoltura a adattarsi ai cambiamenti climatici e miglioreranno la resilienza delle comunità agli eventi meteorologici estremi, dalle inondazioni e dalle ondate di calore alla carenza d’acqua.

Per quanto riguarda il piano dettagliato degli investimenti adottato dalla Commissione europea, questo risulta così composto:

– 55 progetti LIFE per l’ambiente e l’efficienza delle risorse che mobiliteranno 163,5 milioni di euro, a cui l’UE fornirà 82,4 milioni di euro. Questi progetti coprono azioni in cinque aree tematiche: aria, ambiente e salute, efficienza delle risorse, rifiuti e acqua.

– 40 progetti LIFE per natura e biodiversità a supporto della strategia dell’UE sulla biodiversità. Vi è un bilancio totale di 153 milioni di euro, a cui l’UE contribuirà con 97,5 milioni di euro.

– 15 progetti LIFE di governance ambientale, di informazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali, con un budget totale di 27,2 milioni di euro, a cui l’UE contribuirà con 16,2 milioni di euro.

– 11 progetti LIFE di mitigazione del cambiamento climatico con un bilancio totale di 33,7 milioni di euro, a cui l’UE contribuirà con 18,6 milioni di euro; i finanziamenti sono assegnati alle migliori pratiche, ai progetti pilota e dimostrativi in ​​tre aree tematiche: industria, contabilità/rendicontazione dei gas a effetto serra e uso del suolo, silvicoltura e agricoltura.

– 17 progetti LIFE di adattamento ai cambiamenti climatici mobiliteranno 44,2 milioni di euro, di cui l’UE fornirà 22,9 milioni di euro. Risultano essere importanti principalmente sei aree tematiche: adattamento ecosistemico, salute e benessere, adattamento delle aree montane/insulari al settore agricolo, adattamento/pianificazione urbana, valutazioni della vulnerabilità/strategie di adattamento e acqua.

– 4 progetti LIFE governance del clima e progetti di informazione per migliorare la governance e aumentare la consapevolezza dei cambiamenti climatici, con un budget totale di 9,1 milioni di euro, a cui l’UE contribuirà con 5,2 milioni di euro.

 

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